Magazine Venerdì 23 marzo 2001

Un erotismo pieno di tenerezza...

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Un erotismo pieno di tenerezza, mischiato ai profumi del mare e dei calanchi di Marsiglia, al profumo di pesce e ai buoni rosati di Provenza appena stappati in caffè confortevoli, gestiti da belle figure di vecchi che fanno credito ai poveracci, ai disoccupati. Usa parole delicate, appassionate, a volte anche molto esplicite ma mai volgari. Un erotismo forse senza consolazione, ma pieno di verità e di amore.
Come quello descritto ne Il sole dei morenti, l’ultimo romanzo prima della prematura scomparsa dello scrittore avvenuta nel 2000.

Vi cambierà la vita questo romanzo.

Una struggente esplorazione del potere distruttivo dell’amore, la rovina di un uomo che ha perso la donna che amava, e di conseguenza il fallimento di una esistenza che arriva fino ai margini, nelle strade della disperazione.
"Solo quando il mondo ti crolla addosso scopri l’orrore. Che nel mondo esiste l’orrore. Perché sei sbattuto in un’altra vita e incontri gente di cui non avevi nemmeno immaginato l’esistenza, né il dolore".
Un viaggio che porterà alla morte del protagonista, una figura straordinaria di uomo che non perde mai una laica dignità, Rico, che vuole morire al sole di Marsiglia e ha la segreta speranza di rivedere Léa, l’amore di gioventù, gli unici ricordi belli di una vita deragliata. Uno degli ultimi romantici, Izzo, uno scrittore capace di trasmettere calore e il senso ultimo del valore delle cose.
Hanno scritto de Il sole dei Morenti: "questo romanzo è bello come un sole nero, tragico e disperato".

Era tanto che la letteratura non guardava in modo così partecipe agli ultimi, agli emarginati, ai diseredati. Che non prendeva parte con coraggio. E questo è molto importante.
Pare che Marsiglia ispiri in questo senso.
Anche il regista Robert Guediguian, l’autore dell’indimenticato Marius e Jeannette, racconta e dedica i film agli operai e agli abitanti del quartiere povero dell’Estaque e a ha una produzione con tematiche che si possono avvicinare molto a quelle dei libri di Izzo.
Quasi nessuna consolazione in un mondo in cui la violenza e l’intolleranza sembrano avere la meglio. Forse solo l’amore. E il mare.

"Di fronte al mare la felicità è un’idea semplice", si dice ne Il sole dei morenti.


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di Francesca Mazzucato

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