Stress (Pete pas les Plombs) al Modena - Magazine

Teatro Magazine Teatro Gustavo Modena Venerdì 23 marzo 2001

Stress (Pete pas les Plombs) al Modena

Magazine - Otto donne dai fisici muscolosi che ne definiscono le forme. Sedici gambe vere che fanno volteggiare i corpi. Capelli lunghi sciolti che seguono i movimenti, come arti supplementari. Con qualche costume, qualche manichino, il viaggio nel quotidiano di casalinghe, donne d’affari, mamme, bambine, prostitute e sportive è un gioco coreografico e musicale diretto e interpretato dalla determinazione autoironica di Blanca Li, danzatrice e coreografa di succeso internazionale.
Il sussulto dei corpi, sui letti tormentati delle moderne notti, scosse dallo stress quotidiano – visto di recente nello spettacolo di James Thierrée – avvia la serie di quadri che percorrono virtualmente la giornata di molte donne. Un pannello copre le loro teste mentre le loro gambe su tacchi altissimi, scarpe da uomo, da ginnastica, da ballo o semplici mocassini percorrono la strada della vita e si fermano ad aspettare impazienti, oppure si incontrano e scontrano o ancora inciampano in un gioco cinematografico conosciuto con Almodovar.
Di grande effetto la danza delle nuotatrici senz’acqua, che con l’ausilio di alcune gambe supplementari - prese in prestito da generosi manichini – producono effetti da illusione ottica che parla di avanguardie figurative da primo Novecento. Il ballo da donna in carriera, vestita con abiti maschili al rovescio, è una danza alla Stomp, fatta di musica umana, di mani, di piedi e tip tap, svolazzante di tasche e fodere quotidianamente nascoste.
Meno efficace la coreografia costruita con cartoni e corpi che lascia spazio ad un, altrettanto debole, balletto di donne-operaie in canottiera e jeans che scimmiottano la gestualità maschile senza emanciparsene. Molto intenso e originale il finale nel café degli orrori dove tra alcol, amori, balli romantici, e delusioni si genera un circo di pantere, vestite da sera, pronte a usare e abusare l’uomo-manichino, in tutte le posizioni per soddisfare una brama da carnefici inespresse e creare un momento catartico prima della tormentosa notte che le aspetta tra le solinghe lenzuola del letto a una piazza di queste donne senza uomini.
Divertente, senza essere eccezionale, lo spettacolo di Blanca Li vive di citazioni autorevoli che stentano a diventare interpretazioni personali e rischiano di cadere nel plagio.

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