Magazine Venerdì 19 ottobre 2007

Lettino virtuale: lo psicologo risponde

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Ho 21 anni e sono bisessuale. Ho avuto diverse storie sia con uomini che con donne. Due anni fa sono diventata amica di una ragazza che ha due anni meno di me, amica nel vero senso della parola, come non lo ero mai stata in tutta la mia vita e questo anche da parte sua. A marzo scorso ho voluto parlarle di me e dei miei gusti sessuali, perché mi sembrava giusto che lei sapesse tutto, e così è stato.
All'inizio ha anche pensato che a me potesse piacere lei, poi abbiamo chiarito e la nostra amicizia è diventata ancora più forte. Quando scherziamo spesso lei mi provoca per gioco e tra noi il contatto fisico è diventato sempre più frequente; ci abbracciamo e baciamo spesso sulla guancia – soprattutto è lei a farlo - e mi dice che a volte non vorrebbe volermi così tanto bene, perché quando non ci sono le manco tantissimo.
Due mesi fa, sempre scherzando, mi ha baciata sulle labbra per un secondo; da quel giorno ad oggi i suoi baci e i miei - perché ormai non so più se tirarmi indietro o no - sono diventatati sempre più lunghi e un po’ meno “a stampo”. Spesso ci abbracciamo sul letto e lei si fa toccare molto, a parte le zone intime, ma se continuiamo così alla fine mi permetterà anche quello.
Lei mi tocca da sopra i pantaloni e io un po’ la lascio fare, perché voglio vedere dove arriva ma soprattutto per capire perché lo fa! Mi ha detto in questi giorni che lo fa perché vuol darmi piacere e che le dispiace di non riuscire a fare di più; mi ha detto tempo fa: "vorrei che tu fossi un ragazzo", ma era come dire “vorrei che questo fosse una cosa normale”. Ora il problema non si sarebbe mai posto se lei fosse una ragazza come la maggior parte delle altre… nel senso che lei non ha mai avuto nessuna storia: è uscita con due ragazzi che le piacevano una sola volta e quando loro ci hanno provato a lei ha fatto schifo e si è tirata indietro.
Le fa schifo l'idea del bacio alla francese, le parti intime, insomma tante cose che invece dovrebbero piacere anche se uno non ha mai provato... in più non si è mai masturbata. Mi ha detto che vorrebbe dormire abbracciata a me, poi ultimamente mi fa: "non so se baciarti… non lo so". Io da parte mia mi trattengo sempre perché, anche se mi piace, il mio bene verso di lei va molto oltre e l'ultima cosa che voglio è farle del male. Solo che ho perso la "bussola" e non so più come devo fare, non so più cosa è giusto e cosa è sbagliato per lei.
La ringrazio in anticipo di aver letto questa domanda, anche se non dovesse pubblicarla.


Buongiorno "amica", lei si presenta specificando che ha 21 anni ed è bisessuale e poi racconta la sua storia in cui avere 21 anni ed essere bisessuale non è poi così tanto determinante. Non cambierebbe neanche mischiando in altri mille modi le età e le preferenze sessuali perché, in fondo, la sua è una storia “d’amore”. Una di quelle storie che non hanno età e non hanno etichette se non quella di volersi sentire più vicini nonostante ci si scopra così lontani. E per una che, come dice lei, ha perso la bussola mi sembra che cerchi di essere molto più presente di tante altre persone che si credono sicure e non lo sono.
Dunque non credo di avere niente da dirle che lei non sappia già, se non che sicuramente vi farete un po’ di male , anche senza volerlo, e vi farete un po’ di bene anche se non sarà mai abbastanza. Ma questa è la vita, ed è anche in una delle sue versioni più belle.
Auguri
di Marco Ventura

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