Magazine Martedì 9 ottobre 2007

Il sogno proibito di Obama

Magazine - Nella sua autobiografia il candidato democratico di colore alle prossime presidenziali USA, Barack Obama, racconta non solo la sua vita ma anche il suo pensiero, nonché le sue linee di programma politico. Un libro chiaro, illuminante, che fa comprendere anche i tanti lati oscuri e sconosciuti della politica americana. Ma è pure un libro pieno di speranza, quella speranza di cambiamento che molti americani (e non solo) aspettano.
Il nome di Barack Obama era sconosciuto ai più, fino a poco tempo fa. La sua escalation è iniziata circa tre anni fa, alla convention del partito democratico a Boston, dove pronunciò un discorso che entusiasmò tutti i convenuti. Ed è proprio da qui, dalla convention di Boston, che inizia L'audacia della speranza (Rizzoli, 378 pp., 18, 50 Eu), il suo libro autobiografico: in quell’occasione egli raccontò la sua vita, che sembra rispecchiare i canoni tradizionali americani.
Nato da madre originaria del Kansas e padre keniano, cresciuto con un patrigno indonesiano, egli è vissuto tra Hawaii, Indonesia e USA. Questo gli ha permesso di capire appieno i problemi della globalizzazione.
Laureato in giurisprudenza, che ha insegnato all’Università di Chicago, ed esperto in diritti civili, Obama ha cominciato presto ad interessarsi di politica e nel 2004 si è candidato al Senato tra le fila dei Democratici moderati, venendo eletto.

Questo volume nasce, come scrive lo stesso autore, «dalle conversazioni avvenute durante questo giro di comizi elettorali». Scritto in modo comprensibile e scorrevole, è suddiviso in nove capitoli. I primi quattro trattano di politica, di valori morali comuni, della Costituzione americana e delle forze istituzionali e di potere che condizionano la politica USA. Nei cinque successivi l’autore propone alcuni consigli, idee su problemi concreti, come l‘accresciuta insicurezza economica, le tensioni razziali e religiose della classe politica e le minacce, dal terrorismo alle eventuali epidemie, che incombono sul mondo.
Lui stesso ammette che non ha la formula magica e forse è parziale nello scegliere solo alcuni argomenti, certo è che lo fa con competenza ma anche con umiltà.

Dotato di intelligenza, ironia, preparazione e savoir faire, Barack Obama ha fascino, tanto da meritarsi l’appellativo di "Kennedy nero" per il suo modo di rapportarsi con la gente, e indubbiamente ha la capacità, molto rara in un politico d’oggi, di analizzare i problemi reali, sia del suo Paese, sia dell’intero pianeta, con competenza, cercandone le soluzioni possibili, e non risparmiando critiche neanche al suo stesso partito.
L'audacia della speranza è infine un libro sulla speranza di cambiamento del potere, come scrive Walter Veltroni nell’introduzione, offrendo l’opportunità di conoscere più da vicino uno dei futuri protagonisti della scena politica mondiale.

di Maria Pia Amico

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