Concerti Magazine Venerdì 14 settembre 2007

Japanese Gum: suoni dallo spazio

Magazine - Basterebbe dire Blue Skied An' Clear, titolo che fu degli Slowdive ma che pure venne rievocato qualche anno fa da Morr Music. L’occasione era una doppia compilation che, nel tributare Neil Halstead e soci, pure ambiva ad aggiornarne la lezione. In parole povere: se fissarsi le scarpe era e rimaneva un imperativo, ecco che una sbirciata fugace ai propri laptop la si poteva anche dare di tanto in tanto.

Su queste linee di massima muovono oggi non solo certa Morr (Ulrich Schnauss e Isan su tutti), ma pure cose geograficamente più vicine a noi, e dunque anche la proposta di Japanese Gum. Gente che, tra chitarre riverberate, suoni spaziali e microbeats, sa bene come districarsi, e confermano qui cinque tracce in continuità tanto con le proprie influenze estere quanto con i più affermati concittadini .
Spicca su tutto la And Talk Silently, di cui già in molti hanno scritto, forse favorita dal fatto di essere l’unica vera canzone incisa dal duo finora: troppo facile associarla alla parola carezze, ma del resto è questo che sono sia la voce di Davide che quella ritmica lenta ma sempre lì dove speri di trovarla. Sicuramente tra le migliori cose sentite a Genova nell’ultimo anno (e oltre).
Meno compiacente e più orientato verso una certa sperimentazione è invece il resto del programma: Could The English Rain Wash It Away e The Undertaker’s Tombstone mantengono fede alle atmosfere suggerite dai titoli trovando punto comune nella ripetizione ossessiva di un beat di fondo, intorno al quale i suoni vanno a crescere. Il tintinnio di Declaration Of A Permanente Absence Of Will da parte sua ci insegna che non bisogna vivere in Islanda e chiamarsi Mùm per essere tiepidi e glaciali al tempo stesso; mentre il remix della Paul Leni dei Port-Royal di cui sopra è passaggio del testimone immaginario tra chi a uscire da Genova già ce l’ha fatta e chi ha le carte in regola per fare altrettanto.

Al solito Marsiglia Records tiene fede alla sua natura di net-label mettendo a disposizione sul proprio sito . A voi il piacere di scaricarlo, per poi possibilmente comprarlo e, soprattutto, diffonderlo.

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