Magazine Mercoledì 22 agosto 2007

Quarta Festa del libro a Montereggio

Via Einaudi, piazza Mondadori, Borgo Feltrinelli e un monumento ai librai. Chi arriva a , Comune di Mulazzo (MS), non avrà difficoltà a intuire lo stretto legame che lega questo piccolo paese toscano all’editoria e alla letteratura.
Una volta, i suoi abitanti partivano carichi di gerle colme di quella merce che avrebbe fatto la fortuna del borgo, i libri. Ritornavano poi, bancarellai, proprietari di librerie, editori, ponendo le basi per uno dei centri che oggi rientra tra le città del libro in Europa, il circuito (I.O.B.).
Almanacchi, volumi, libri rari e antichi, sono parte dell’arredo urbano di questo borgo, abbarbicato su un colle nel cuore della Lunigiana. Forte di questa tradizione letteraria centenaria, Montereggio quest’anno si presta ad ospitare la quarta edizione della Festa del libro.

Ad aprire una tre giorni di incontri con gli autori, venerdì 24 agosto 2007, alle 18, saranno Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella, autori di quel libro, La Casta, che, senza mezzi termini, punta il dito sulla classe dirigente del bel Paese, sottolineandone sprechi e privilegi. Alle 21.00, sarà la volta di Natalino Balasso che presenterà il suo secondo romanzo, Livello di guardia.

La serata del 25 avrà il giallo come filo conduttore: si inizia alle 17.00 con Io ho ucciso Masaccio, di Gianfranco Micali, giornalista, sceneggiatore e autore televisivo, reduce da uno studio sul mistero che da sempre avvolge la morte del Masaccio.
Seguirà alle 18.00 l’incontro con l’autrice e sceneggiatrice Laura Toscano, che presenta il suo ultimo romanzo, La Madre indegna, e un nuovo assassinio al centro di una trama visionaria, incentrata sull'amore clandestino e la maternità.
A partire dalle 21.00, l'appuntamento è con due personaggi della scena nazionale noti per farsi portavoce di tematiche di interesse pubblico. Si inizia con Don Andrea Gallo e il suo messaggio di solidarietà in Io cammino con gli ultimi, suo diario di viaggio che affronta le tematiche a lui più care: libertà, uguaglianza e immigrazione, partendo da De André per arrivare a Manu Chao; si prosegue con Moni Ovadia, anche per parlare del suo Lavoratori di tutto il mondo, ridete, una storia sulla grande epopea comunista, raccontata con l’umorismo ebraico che lo contraddistingue.

Domenica 26, terza e ultima giornata di questo omaggio al libro, si preannuncia all’insegna del divertimento, almeno per i piccoli. Novità di questa edizione è infatti un ampio spazio dedicato ai bambini che, dalle 11.00, potranno riappropriarsi della loro creatività, guidati dal "giocologo" Giorgio Reali. L’autore de Il giardino dei giochi dimenticati, affronterà il tema del gioco creativo in un mondo di passatempi elettronici.
Alle 18.00 si torna indietro nel tempo con Paola Gassman, alla sua prima esperienza di autrice nel volume autobiografico Una grande famiglia dietro le spalle. Tre generazioni di artisti, tra successi, amori, divorzi per un grande pezzo di storia dello spettacolo.
A conclusione della rassegna, con La sindone svelata e i quaranta sudari, Gaetano Ciccone e Carmela Sturmann, cercheranno di sfatare le tante favole raccontate su questo sacro cimelio.

Ma questo è solo un assaggio. Il prossimo appuntamento a Montereggio è per la prossima primavera, dal 1 all’8 maggio 2008, con un altro festival sul libro questa volta promosso proprio dall'International Organisation of Booktown.
di Spezia Spezia

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