Magazine Giovedì 16 agosto 2007

Scienza Snack: fare cose con i libri

Parola d’ordine: fare. Per scoprire e imparare, La città dei bambini e dei ragazzi di Genova come la Cité des enfants del museo francese di Scienza e dell’Industria della Villette, si sono gemellate in un libro. Anzi in quattro libri per la collana Scienza Snack che l’Editoriale Scienza (13.90 Eu) ha orgoglioso in catalogo. Trentadue pagine ciascuno con mini laboratori dove sperimentare e trovare risposta alle domande poste attraverso patelle, finestrelle, pop-up e schede in rilievo. Testo e gioco, pagine e ritagli, per fare merenda con la gravità e il movimento, le vibrazioni del suono, la trasformazione in un statua, provando a spostare 99 chili con 3 dita, tentando l’impresa di sostenere una pila di libri con un semplice foglio di carta.

Una tasca contenente chissà cosa è la più idonea padrona di casa di questa stanza delle meraviglie che si apre, in ciascun volume, offrendo un quiz per introdurre il tema, zigzagando fra sette o otto esperienze facili e divertenti, mettendosi alla prova in una sfida con la mamma, il papà o i nonni che sono accanto ai bambini (di età compresa tra i 3 e i 14 anni) nella lettura. Alcune spiegazioni scientifiche si alternano ad una storia sulla vita degli animali, giungendo al capolinea dell’apprendimento ludico con una pagina tridimensionale. E come per magia le case nel bosco invitano a scegliere la propria e a scoprire quale animale ha costruito il suo nido, tana o rifugio in cui vivere. Invece, hai mai pensato di iscrivere il tuo bimbo a musica? Immagina se poi facesse parte di una grande orchestra di Firulì Bum Bum, quale strumento suonerebbe? L’aspirapolvere? Una cannuccia o la scopa con tanto di corda facendo finta diventi un’arpa? I più dinamici che scelgano pure il giardino delle capriole! Chi e quali i principianti e i più maldestri? Attenzione però allo zoo scombussolato: la giraffa fa le capriole, la gallina s’è ispirata al ramo per mettersi con la testa all’ingiù, l’elefante si crede una scimmia e con la proboscide si diletta a fare l’altalena, al canguro piace rilassarsi con posa zen, e ancora a trovarne di curiosità.
A ciascuno il suo gioco, ops: libro.

1) Con Gioco scienza con i suoni, scritto da Isabelle Chavigny e illustrato da Jérôme Ruillier, si compie un divertentissimo e salutare per la mente, affascinante viaggio nel mondo dei suoni. Suonando con i bicchieri o con un pettine, riproducendo il suono di una campana con una stampella, organizzando la danza dei granelli di sale. E prova poi a rispondermi: vero o falso? Un suono può far muovere un oggetto? Per sentire basta avere le orecchie? Con le schede delle esperienze, la cucina e il bagno diventano parco giochi. Invece è ottima l’idea di giocare a memory con i suoni: mai provato prima? Servono: 2 biglie, 2 fagioli, 2 monete, 10 scatole uguali, 2 cucchiaini di riso e 2 di semolino.
Contiene una tasca con un CD con quattro versi degli animali: la rana che gracida, il cervo che bramita, il cucù e la cicala che sulla pancia ha due piccole membrane dure chiamate timballi.

2) Con Gioco scienza a rotoloni, scritto da Delphine Grinberg e illustrato da Jörg Mühle, si apprezza tutto ciò che rotola. Costruendo piste e macchinine con spiedini e scatole di succo di frutta vuote, il ponte mangiabiglie, la scatola disubbidiente, il pallone acrobata, le gocce arcobaleno, i bambini applicano leggi fisiche molto importanti dai nomi un po’ complicati come gravità, inerzia e quantità di movimento. Per essere sicuri che gli esperimenti riescano basta seguire i consigli di Rotolina, un simpatico riccio che appena può si chiude a palla e cosa fa? Rotola! Anche questo volume propone il gioco del vero o falso. E deliziosi passatempi da fare e costruire in casa con materiali a portata di dispensa. Contiene una tasca con un gioco che fa le capriole.

3) Con Gioco scienza con il corpo, scritto da Delphine Grinberg e illustrato da Rémi Saillard, ti metti alla prova. Come? Sai stare in piedi su un cuscino, con un piede solo? Hai mai mangiato lo yogurt avendo gli occhi bendati? Hai mai sbucciato una banana con una mano sola? Strisciato come un animale? Se non potessi più muoverti, immaginando di avere un braccio ingessato, potresti trasformarti in burattino oppure potresti provare azioni come il mangiare o il lavarsi i denti: difficilissimo. Contiene una tasca con l’occorrente per costruire un piccolo scheletro articolato.

4) con Gioco scienza per costruire, scritto da Delphine Grinberg e illustrato da Gaetan Dorémus, si può fabbricare una piramide e tirar su una casa che si mangia in compagnia di Pallina. Costruire un piccolo teatro prendendo una scatola delle scarpe e un chilo di fantasia. Ma il divertimento puro, credetemi, lo dico perché lo provo in continuazione, è il tunnel in casa. Sedie, giornali vecchi e dello spago: sono mille e divertenti i percorsi che si creano mettendo il giornale a cavallo del filo, legato a una sedia. Contiene una tasca con l’occorrente per costruire una piccola casetta.
di Roberta Maresci

Potrebbe interessarti anche: , Peccato mortale di Carlo Lucarelli: un altro intrigo da risolvere per il commissario De Luca , Le Quattro donne di Istanbul: un romanzo suggestivo e commovente di Aişe Kulin , MiniVip&SuperVip. Il Mistero del Viavai di Bozzetto: il cinema si fa fumetto , Il segreto del faraone nero, una nuova stoccata letteraria di Marco Buticchi , Auguri Andrea Camilleri! Lo scrittore compie 93 anni, la recensione del Metodo Catalanotti

Oggi al cinema

Divorzio all'italiana Di Pietro Germi Commedia Italia, 1962 Guarda la scheda del film