Magazine Martedì 14 agosto 2007

Libri in spiaggia: cosa stai leggendo?

Magazine - Fisso con sguardo assente il retrocopertina rosa del romanzo che ho appena finito di leggere (volete sapere qual è? Ve lo dico alla fine!), quando all'improvviso penso tra me e me: «Probabilmente nessuno dei miei amici immagina che io abbia scelto proprio questo libro...». E, di seguito: «Allora, chissà loro che cosa stanno leggendo?».
Colto da un attacco di curiosità irrefrenabile, alzo la cornetta e faccio qualche telefonata. Obiettivo: contattare una decina di persone, più o meno della mia stessa età per scoprire i loro gusti letterari: quest'estate quale libro si porteranno in spiaggia?

Dopo alcune inevitabili chiamate a vuoto, con tanto di messaggio a ricordarmi che il numero chiamato non è al momento raggiungibile (che posso pretendere in una mattina d'estate? E per giunta, ...), ho finalmente rintracciato Fausto (26 anni), amico di vecchia data dai tempi del liceo, che da qualche tempo si interessa di sud-est asiatico: «Ho appena finito di leggere Un indovino mi disse di Tiziano Terzani, la storia di un viaggio in Asia, tra sciamani e gente normale, arricchita dalla presenza di reali avvenimenti di cronaca: lo considero uno dei miei libri preferiti in assoluto».

Telefono poi a Rudi (28 anni), che sta trascorrendo le ferie in Abruzzo in compagnia della fidanzata Dora (28 anni). «Ho appena finito di leggere E non disse nemmeno una parola di Heinrich Böll, un romanzo ambientato nella Germania del dopoguerra», mi dice Rudi, che poi commenta: «incredibilmente bello, ma anche angosciante. Mi hanno colpito soprattutto le atmosfere tristi e le descrizioni dei luoghi devastati dalle macerie. Adesso, dello stesso autore, ho intenzione di leggere Casa senza custode».
La parola passa a Dora: «mi sto dedicando a un romanzo che avrei già voluto leggere da tanto tempo: Anna Karenina di Lev Tolstoj. Ma forse ho scelto il momento sbagliato: sulla spiaggia, tra le grida dei bambini e il vociare della gente, mi rendo conto di non riuscire ad assaporarlo del tutto».
Provo con un altro vecchio compagno di scuola: Errico (26 anni), in vacanza ad Arma di Taggia insieme a Barbara (22 anni), la sua dolce metà. E i due, a centinaia di chilometri di distanza da Dora, le rispondono inconsapevolmente: «Negli ultimi tempi entrambi ci siamo appassionati a Snoopy, e stiamo "divorando" la raccolta completa delle strisce dei Peanuts dal 1960 al 2000, che in questo periodo si trova in edicola», mi dice Errico. Poi arriva la conferma di Barbara: «non c'è niente di meglio da leggere sotto l'ombrellone: Snoopy è davvero rilassante».

Di tutt'altro genere il viaggio intrapreso da Federico (28 anni), cogornese trapiantato a Roma: dopo la lettura del Quinto giorno del tedesco Frank Schätzing (un romanzo in cui l'intera fauna marina si ribella all'uomo), infatti, ha voluto approfondire il tema leggendo Il mondo d'acqua. Alla scoperta della vita attraverso il mare, un trattato del medesimo autore sull'evoluzione della vita subacquea: «È vera e propria divulgazione scientifica», mi ha detto Federico, «ma è trattata in maniera colloquiale e appassionante. Logico, però, che per affrontare un testo del genere si debba essere un minimo appassionati all'argomento».
Altra lettura interessante mi è stata suggerita da Boris (24 anni), che si è letteralmente innamorato di Giuseppe Genna e del suo Dies Irae, un volumone di quasi 800 pagine che narra le vicende intrecciate di una serie di personaggi accomunati dalla solitudine, sullo sfondo di reali avvenimenti di cronaca italiana che vanno dal 1981 al 2006. «In Italia è un romanzo unico nel suo genere», mi spiega, «sullo stile dell'americano Underworld di Don De Lillo: l'ho già letto tutto, ma ultimamente ritorno spesso sui molti passi che mi hanno particolarmente colpito. Lo consiglio a tutti».

L'ultima telefonata la faccio a Savona, dove trovo Mary & Giò, ex compagni di Università. Mary (28 anni) mi confessa che in questo periodo sta leggendo L'ombra del vento di Carlos Ruiz Zafòn, un romanzo ambientato a Barcellona nel primo dopoguerra: «È una storia intrigante, anche se ogni tanto si capisce che l'autore ha applicato ad arte certe regole narrative. È comunque un libro molto poetico, capace di trasmettere a chiunque l'amore per la lettura».
Giò (28 anni), invece, ha appena letto Il giovane Holden di Jerome David Salinger: «Di solito sono molto restio a leggere i classici», mi ha rivelato, «ma, probabilmente anche perché mi sono un po' immedesimato nel protagonista, lo considero uno dei più bei libri che abbia mai letto».

Eccoci alla resa dei conti: vi aspettavate di trovare Harry Potter, Tre metri sopra il cielo o le barzellette di Totti? Io no, perché in realtà, come si dice, "conoscevo i miei polli": conosco i gusti dei miei amici, e speravo che mi avrebbero suggerito qualche lettura originale. Così è stato, mi pare: dunque, adesso avete qualche valida alternativa ai titoli che invadono le classifiche, che senz'altro conoscete meglio di me.
Dicevo all'inizio che avrei sentito l'opinione di dieci persone. Nessuno si è accorto che gli amici interpellati sono solo nove?
Beh, il decimo sono io: vale lo stesso? Allora vi confesso le mie letture più recenti. In questi giorni ho per le mani i romanzi di due debuttanti nel mondo della narrativa: Bettina Baldassarri (è suo il romanzo con la copertina rosa: si chiama La ghenga del Barozio ed è una sorta di Sex and the city all'italiana) e Andrea Ferrari (di cui è stato pubblicato da poco il noir metropolitano Milano A. Brandelli). Volete sapere che ne penso?
Tornate su mentelocale, allora: nei prossimi giorni ve ne parlerò.

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