Magazine Mercoledì 8 agosto 2007

Tutti a lezione di air guitar

Lezione numero 1.

1) Mettiti davanti a uno specchio a figura intera.
2) Togliti tutti gli indumenti aderenti, tranne mutande e calzini.
3) Prendi la tua aerochitarra. Tieni il manico (la parte lunga) con la mano sinistra e il corpo (la parte tondeggiante) con la mano destra, a meno che tu non sia Paul McCartney (in tal caso fai il contrario).
4) Pensa al tuo assolo di chitarra preferito. Se non ti viene in mente niente, prova con Smoke on the Water, che fa: ta ta TAA ta ta TATAA, ta ta TAA TAT-TAA.
5) Ora suonalo.

Facile, no? Peccato che la chitarra non ci sia. Ci sei solo tu che, davanti allo specchio, simuli movenze e atteggiamenti da rockstar. La prima lezione di Air guitar (Castelvecchieditore, 122 p., 14 Euro) – così si chiama questo gioco strampalato – che avete appena letto è anche la pagina iniziale di un libro altrettanto fuori dal comune, scritto e disegnato a quattro mani da Mr. Steven Appleby (suoi i disegni in bianco e rosa shocking) e Mr. George Mole (che ha scritto i testi).

Il libro prosegue con i consigli, indispensabili per i novelli aerochitarristi, sulla scelta dello strumento che, sebbene sia immaginario deve avere caratteristiche ben precise, e sugli atteggiamenti, perché "per suonare bene la aerochitarra, o qualsiasi altro strumento", scrive Mole, "si deve avere la giusta espressione facciale. Come fa la gente a capire che stai suonando un pezzo veramente difficile se non lo fai vedere?".
Le descrizioni sono accompagnate dai relativi disegni di Appleby: c’è "il compiaciuto" (vedi Dire Straits), "il costipato" (provatelo con Livin’ on a Prayer di Bon Jovi) e poi "il sorrisetto di chi sa il fatto suo" (un brano a caso dei Coldplay) e "il dio del sesso" (Layla di Eric Clapton).

I due autori non dimenticano gli aerobassisti, con relative facce e movimenti studiati ad hoc: la loro è una subcultura affascinante. Ma non è tutto oro quel che luccica e anche un hobby tra i più innocenti può sfuggire di mano: ecco allora alcune testimonianze di aerodipendenza. Insomma, ce n’è per tutti i gusti, l’importante è farsi due risate.

Potrebbe interessarti anche: , Il gusto di uccidere, la Svezia di Hanna Lindberg. L'intervista , Il gioco del suggeritore di Donato Carrisi: intrigante favola nera in bilico tra reale e virtuale , Il Natale del commissario Maugeri, l'ultimo libro di Fulvio Capezzuoli. La recensione , Bonelli: Dylan Dog e Martin Mystere nell'Abisso del male , A mali estremi: nuovo caso per la colf e l'ispettore di Valeria Corciolani

Oggi al cinema

Il Ladro Di Alfred Hitchcock Drammatico 1956 Per una serie di incredibili coincidenze, Manny Ballister viene scambiato per un ladro che ossessiona un'intera città con i suoi furti. L'uomo deve provare la sua innocenza, ma le persone che potrebbero aiutarlo sembrano scomparse dalla circolazione.... Guarda la scheda del film