Concerti Magazine Martedì 26 giugno 2007

Festival Musicale del Mediterraneo

Lunedì 25 giugno 2007 è partito il . Di seguito gli appuntamenti con alcune brevi indicazioni sugli artisti in cartellone. Fino all'1 luglio, tutte le sere alle 21.00 in piazza delle Feste (Porto Antico).
Ecco il programma esteso degli ultimi giorni.

Venerdì 29 giugno

Artango, Tango contemporaneo (Francia & Argentina)
I due interpreti eseguono tanghi di loro composizione, una musica che trascina la tradizione popolare sulle tracce della creatività contemporanea.
Sul filo della musica, si instaura tra il pianista ed il bandoneista, e tra i due danzatori, una comunicazione che passa dalla reciproca scoperta alla sfida ed al duello, per finire alla connivenza fra i due personaggi desiderosi di spartirsi con il pubblico i diversi colori della loro musica. Questo doppio gioco (musicale e drammatico) che Artango riesce a tessere, richiama il principio stesso del tango, una musica fatta di esitazioni, scatti improvvisi e languidi lamenti.
Comparso all’inizio del XX secolo nelle nascenti metropoli del Rio de la Plata, in particolare nelle feste popolari di Buenos Aires, il tango argentino ha sempre incarnato la danza introspettiva e intima metafora di passione e desiderio.
La serata dedicata al tango continua con , una milonga nel contesto inusuale e molto suggestivo della Galleria vetrata in Darsena. Dalle 22.00 alle 3.00 sarà possibile ballare ma anche ascoltare musica ai tavolini e scoprire un’area urbana affascinante a pochi passi dal Porto Antico.

Kathak Flamenco, Music ensamble of Benares (Spagna & India)
L’idea di combinare la danza classica Kathak dell’India del nord con il Flamenco spagnolo venne a Günther Paust nel 1982, quando fondò il Music Ensemble of Benares.
Le popolazioni nomadi che circa mille anni fa partirono dal Rajasthan, per poi arrivare nel corso dei secoli in Europa e in Spagna, portarono con sé elementi che andarono a costituire il Flamenco andaluso. Così non appare poi strano che queste due forme di musica e danza, in apparenza così distanti tra loro, abbiano in realtà parecchi aspetti in comune: nelle melodie delle voci, nei ritmi, negli spazi che entrambe le danze dedicano all’improvvisazione percuotendo vivacemente i piedi al suolo seguendo tabla, chitarra, sitar, cajon, mani.

Sabato 30 giugno

Setu Handsdancefeet, Urban / Contemporary / Traditional Musicdance
Un incontro sonoro fra la tradizione indiana e la musica urbana contemporanea, capace di creare un dialogo con la danza fatto di suggestioni metropolitane europee e della tradizione indiana, dove l’improvvisazione e "soundscapes" riempiono gli spazi con dinamiche energetiche.
Un'esplorazione della relazione fra la musica, la ritmica della danza del corpo e il movimento dei piedi e delle mani, in uno spettacolo dove la danza e le percussioni interagiscono creando storie e racconti senza utilizzare il linguaggio delle parole.

Chiara Cipolli e Nacera Belaza, In-Contro, Italia e Algeria
Un progetto di musica e danza contemporanea che nasce dall’incontro tra la compositrice Chiara Cipolli e la coreografa Nacera Belaza, insieme alle danzatrici Daniela Biava e Piera Pavanello. Un fluido continuo di suoni sovrapposti, con voci diffuse e alterate, interventi spezzati del pianoforte e del violino elettrico che richiamano i movimenti del corpo a interpretare un viaggio simbolico nella percezione della realtà urbana e globale.

Domenica 1 luglio

Africa a Genova. Tuareg Etran Finatawa, Niger - ore 16.00
Da alcuni anni il gruppo di Etran Finatawaha goduto di grande popolarità in Nigeria esibendosi nei più importanti Festival del paese. I suoni e le musiche della tradizione dei popoli del Sahara e di quelli a sud del deserto si integrano con le chitarre elettriche occidentali. I cori polifonici e le percussioni di zucca si fondono con i moderni arrangiamenti creando sonorità ritmiche e melodiche del tutto originali, come nella natura di un popolo nomade in continuo movimento verso nuove mete.
La poetica del gruppo è imperniata su temi della pace e della riconciliazione dei popoli, sul sentimento di speranza e di cambiamento: per i Tuareg la musica è il mezzo di contatto e di dialogo, è la terapia alla quale le diverse culture dovrebbero approcciarsi.

Festalig - Festival Africa Arts in Liguria
Concerto dei migliori gruppi africani residenti nelle quattro province Liguri. Coordinamento artistico di Johnny Sidney.

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