Concerti Magazine Mercoledì 20 giugno 2007

A Villa Imperiale il jazz è donna

Villa Imperiale, a San Fruttuoso, accoglie quest’estate la musica jazz tutta al femminile. Da venerdì 22 a domenica 24 giugno sarà di scena la rassegna Ladies in Jazz, voluta dal Municipio III Bassa Val Bisagno in collaborazione con la .
Le tre serate saranno dedicate alle voci di alcune interpreti italiane, che si differenziano per stili e linguaggi.
«La Villa è stata riaperta nel gennaio del 2006 e noi abbiamo da subito collaborato per riportarla al suo antico splendore con concerti e iniziative», spiega Aldo Turati, storico presidente della Scuola Conte. Nei primi anni Ottanta, infatti, Villa Imperiale ospitava i grandi nomi del jazz, locale e non. Tempi passati che oggi la scuola e il Municipio si impegnano a riportare alla luce.

Si comincia venerdì 22 giugno alle 21.15 con Stefania Scarinzi, che presenterà il progetto Sempre Amore dedicato a Nina Simone, una delle figure più carismatiche dell’universo musicale femminile. La cantante sarà accompagnata al pianoforte da Gianluca Tagliazucchi e da Giampaolo Casati alla tromba. I due musicisti genovesi collaborano da anni con Stefania.
Sabato 23 sarà la volta di Betty Ilariucci, attivissima vocalist genovese. Il suo concerto sarà suddiviso in due parti: una prima, più intimista, dove Betty presenterà brani legati alla tradizione del Jazz, e una seconda, in veste di band leader, come direttrice dello Swingin’ Conte Choir, accompagnata da Guido Bottaro al pianoforte e da Mauro Caligaris al sax, musicisti impegnati su diversi fronti musicali.

Fiore all’occhiello della manifestazione sarà l’esibizione, domenica 24 giugno, di Olivia Sellerio, una delle figure più importanti dell’attuale panorama musicale italiano. Nella serata conclusiva di Ladies in Jazz la cantante presenterà, per la prima volta in Liguria, il suo ultimo lavoro: Note Romanze. Il progetto riassume le ultime esperienze artistiche di Olivia. Le Note Romanze sono note musicali e annotazioni, racconti cantati, canzoni in lingue di deriva latina, cantate per esempio in portoghese e capoverdiano, in spagnolo, in francese, in italiano o siciliano. Un tributo alla vocalità neolatina e anche alla voce come doppio strumento, musicale e narrativo insieme, alla sua capacità di cantare e contare una storia al tempo stesso, che la rende unica tra gli strumenti.
Olivia Sellerio si esibirà con Achille Succi (ance e percussioni), Luciano Titi (fisarmonica e percussioni) e Pietro Leveratto (contrabbasso).

«La speranza è che questo diventi un appuntamento fisso e che la musica possa invadere Villa Imperiale per più di tre giorni», aggiunge Turati. Intanto, la Scuola Musicale Giuseppe Conte ha festeggiato i centodieci anni. Dal 1972 è orientata alla formazione: i filoni sono molti, ma molta attenzione è riservata al jazz: «sono passati di qui Giampaolo Casati, Aldo Zunino, Manuela De Luca. Cerchiamo sempre di sdoganare i nostri allievi migliori e di aiutarli a farsi conoscere anche una volta terminata la scuola».

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