Concerti Magazine Teatro Carlo Felice Martedì 19 giugno 2007

I giovedì della grande musica classica

Magazine - Nascondersi dietro a un dito non serve: il sta attraversando . Dopo le clamorose dimissioni del Direttore Artistico, cosa fa il Sovrintendente? Va? Resta? Che orientamento esprimerà la nuova Giunta Comunale?
A dire la verità, a noi piace parlare di musica e lasciare la cronaca a chi di competenza.

Per cui riprendiamo la parola dopo un po’ di tempo per dirvi che in questo primo scorcio d’estate, tutti i giovedì sera, l’appuntamento con la (e l’aria condizionata) è ancora al . Anzi, il ciclo è già a metà del percorso: giovedì scorso, (14 giugno, ndr) abbiamo ascoltato uno spettacolare Boléro di Ravel diretto da Julia Jones (un direttore donna è una rarità, ma l’orchestra l’ha calorosamente applaudita).
Dalla settimana prossima, una serie di composizioni popolarissime che consigliamo a tutti, grandi e piccoli, esperti e neofiti: si comincia appunto il 21 giugno con la Quinta Sinfonia di Beethoven (proprio quella, quella del pa-pa-pa-paaaaaa, la sinfonia del destino che batte alla porta, e così via) e il concerto in do maggiore per violoncello di Haydn (solista Riccardo Agosti). Il 28 ancora Beethoven con la Pastorale (ve lo ricordate l’Olimpo messo in musica da Walt Disney in Fantasia?) e il concerto per flauto K 314 di Mozart (solista Francesco Loi).
Infine, il 5 luglio, grande conclusione con la Settima di Beethoven («l’apoteosi della danza», secondo la felice definizione di Wagner; una delle musiche più trascinanti e entusiasmanti che sia mai stata scritta) e il sublime concerto per clarinetto di Mozart (solista Corrado Orlando).

A dirigere l’orchestra del Teatro in tutti e tre i concerti, lo spagnolo Juanjo Mena, fresco della nomina di primo direttore ospite al Carlo Felice (per inciso, una delle ultime illuminate scelte fatte da Triola prima delle sue dimissioni), che già in passato ha instaurato con i musicisti che popolano la compagine genovese un feeling davvero speciale, e che fa ben sperare per il futuro. Insomma, casino al Carlo Felice ce n’è sempre, ma a noi in fondo che importa se abbiamo la possibilità ogni settimana, con pochi spiccioli, di ascoltare capolavori assoluti come le sinfonie di Beethoven da una buona orchestra e un direttore tra i più interessanti e coinvolgenti del panorama musicale attuale? E in più una piccola chicca: per chi ha tempo e voglia di farsi raccontare la musica che andrà ad ascoltare, tutti i concerti sono preceduti da una breve conversazione che tiene Michele Mannucci, conduttore di Rai Radio 3 e docente all’Università di Genova: l’appuntamento è alle 20.00, tutti i giovedì, nel grande foyer della platea del Teatro. E a seguire, alle 20.30, tutti in sala e buon ascolto.

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