Magazine Mercoledì 13 giugno 2007

La nuova filosofia del Progetto Geum

Magazine - Tutto è cominciato alcuni anni fa con un concorso dedicato alla Città dei poeti: dal 2002 al 2004 sono stati selezionati 270 poeti genovesi all’anno. Al Festival di Poesia del 2004 è stato infine eletto il vincitore assoluto del concorso pensato da Lino Cannizzaro, responsabile marketing della rivista Icaro.
«I finalisti hanno letto la loro poesia in pubblico. Il nostro scopo era proprio quello di spingere i poeti ad esporsi, ma mancava la qualità». Così è nata l’idea che oggi Cannizzaro presenta nel corso dell’ nella sezione La ricostruzione poetica dell'Universo: «creare un laboratorio permanente con sede nella Stanza della poesia di Palazzo Ducale, ma che coinvolga anche le associazioni e i circoli culturali di tutta Italia. Un modo, questo, per permettere ai giovani artisti di migliorarsi e scambiare idee».

Il Progetto Geum è ancora in fase di elaborazione, ma le idee sono molte: «abbiamo già ricevuto numerose adesioni di associazioni e di protagonisti del mondo della cultura, ma ancora non faccio nomi».
Largo ai giovani talenti, ma non solo: «i laboratori saranno aperti a tutti. Non solo poeti, ma anche pittori, fotografi, scrittori e chiunque abbia un buon lavoro da presentare». Ogni associazione selezionerà le opere migliori e poi le presenterà ai responsabili del progetto, che le selezioneranno. Ma chiunque potrà bussare alla porta della Stanza e proporsi: «per i primi anni ci dedicheremo alla raccolta dei lavori migliori. A discuterne saranno proprio gli artisti, che così impareranno a confrontarsi». Cannizzaro non sarà solo: accanto a lui Claudio Pozzani e Arnaldo Bagnasco, che hanno fortemente voluto il progetto.

La prima iniziativa sarà riservata ai giovani creativi, a cui verrà chiesto di inventare il logo che rappresenterà il progetto. Presto sarà online il sito di Geum, che andrà ad affiancare lo spazio fisico: «il web sarà indispensabile per comunicare con gli artisti di tutta Italia. Pensiamo soprattutto a video conferenze di presentazione dei progetti».

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