Magazine Martedì 29 maggio 2007

FinisTerre: la rinascita dei Truogoli

Cucina dal mondo, escursioni e passeggiate in Liguria, i bambini e l’intercultura: testi utili per conoscere il mondo e i suoi paesi più affascinanti. «Peccato solo che i genovesi ci conoscano solo grazie al passaparola», spiega Elisabetta De Angelis, che con la figlia Anna Tosi gestisce la Libreria FinisTerre ai , la splendida piazzetta da poco restaurata e portata a nuova vita dal : il gruppo di negozianti si è rimboccato le maniche e ha creato una realtà nuova e interessante. Insieme alla libreria, in piazza ci sono anche Làbora, laboratorio di scultura e fotografia, Ottica Sessarego, poi un negozio specializzato in articoli per il trekking (Boni sport) e uno di tè e infusi (Muma); Disco Club infine propone CD, dischi e vinili.

«Purtroppo la piazza è ancora poco conosciuta e c'è poco passaggio», aggiunge Elisabetta. A breve aprirà un bar-ristorante, I due Truogoli, che proporrà piatti tipici della cucina mediterranea e che si spera animi il quartiere.
Mamma e figlia, però, non demordono perché credono nel loro progetto: «abbiamo aperto la libreria lo scorso novembre. Lo spazio è poco, per questo abbiamo scelto di trattare un tema specifico: il viaggio». Pochi i best seller e molti i classici del viaggio: dall’Ulisse di Joyce a Robinson Crusoe. E ancora Don Chisciotte di Cervantes, l’Eneide e l’Odissea. Interessante il settore dedicato alla bicicletta: i volumi curati da Ediciclo spiegano come viaggiare sulle due ruote. Dalla Liguria a Santiago di Compostela.

Poche la guide – trovate quelle Lonely Placet e Polaris – e una suddivisione dei libri per Continenti. C’è anche uno scaffale riservato ai viaggiatori: i viaggi in montagna, al mare, nel mondo, il vagabonding, la deportazione. E poi i libri per chi viaggia senza muoversi mai da casa. Ci sono anche volumi di fotografia e poi una chicca. Me ne parla Anna: «la rivista Nigrizia – mensile dell’Africa e del mondo nero, che a Genova è introvabile».
Sono molti i viaggiatori e i semplici appassionati che fanno tappa a FinisTerre: «il nostro pubblico è differenziato. A noi piace chiacchierare e stabilire un rapporto, come si faceva nelle vecchie librerie». I libri più richiesti trattano dell’Africa, «che oggi produce una grande quantità di autori originali e freschi». Ma anche l’Oriente, il Medio Oriente e l'America Latina suscitano grande curiosità. Poche invece le richieste sui libri che raccontano gli Stati Uniti.

Ma Anna ed Elisabetta non si fermano qui e organizzano in libreria numerosi eventi. e ha visto protagoniste due scrittrici africane: Sindiwe Magona e Tsitsi Dangarembga. Anche l’estate di FinisTerre è ricca di appuntamenti: venerdì 15 giugno, nell’ambito del Festival della Poesia, la libreria darà vita a una serata di letture e musica; sabato 16 giugno un gruppo di attori leggeranno alcuni brani dell’Ulisse di Joyce; giovedì 21 giugno il giornalista e viaggiatore sarà in piazza Truogoli di Santa Brigida per raccontare la sua esperienza in Messico. «Inoltre parteciperemo al con uno stand che divideremo con il negozio di tè e infusi Muma».

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