Concerti Magazine Martedì 29 maggio 2007

Di nuovo sul palco '50 Canzonissime'

Chi non ricorda i motivetti delle canzoni come ‘Ho scritto t’amo sulla sabbia’, piuttosto che ‘Teorema’, o il tormentone ‘Che idea’, o ancora ‘Bandiera gialla’? Ma anche brani stranieri come ‘Love is in the air’, oppure ‘Rock your baby’, o ‘Feeling’, o ancora ‘Neverending story’? Questi sono i mitici anni ’80.
Questa è la musica con la quale ci si innamorava, ci si lasciava, si ballava a ritmo scatenato, si portava avanti la voglia di ‘rivoluzione’ a tutti i costi cantando a squarciagola: Finché vedrai sventolar bandiera gialla tu saprai che qui si balla ed il tempo volerà... Saprai quando c'è bandiera gialla che la gioventù è bella e il tuo cuore batterà....

Tutto questo sta per rivivere sul palco del teatro Ariston di Sanremo con l’undicesima edizione di ‘50 Canzonissime’ che sarà registrata questa sera al teatro Ariston di Sanremo e che andrà in onda su Raiuno, giovedì 31 maggio, alle 21.15. Alla presentazione, svoltasi questa mattina (martedì 29 maggio, ndr) presso lo stesso teatro, una folla di giornalisti e fotografi quasi a conferma che lo slogan ‘Sanremo è Sanremo’ risulta essere vincente anche se non si parla di festival.
A raccontare quello che accadrà durante la serata lo stesso conduttore, uno scoppiettante Carlo Conti: «È un'opportunità straordinaria per ricordare in un'unica serata tutti quegli interpreti, autentici fenomeni, che ci hanno regalato una sola canzone di grande successo. Sarà l'occasione per riascoltare quelle canzoni che hanno cavalcato l'onda di un'epoca, fotografando un'emozione e legando a sé e a quel momento, il nome e il volto di un interprete. Canzoni indimenticabili, interpreti indimenticabili. Pensate la mia emozione da vecchio Dj: aver affianco, sul palco, pezzi di storia della musica come quelli che sentiremo».

L’undicesima edizione di ‘50 Canzonissime flash’ sarà dedicata al musicista/compositore Sergio Bardotti, scomparso ad aprile di quest’anno. «Un evento che avrebbe dovuto essere unico - continua Carlo Conti - e che invece ha raggiunto l’undicesima edizione. Questo la dice lunga sul suo successo, probabilmente dovuto all’effetto nostalgia, ma anche alla curiosità di vedere un protagonista di ieri, cosa stia facendo oggi e come si sia trasformato. Saranno sicuramente canzoni che tutti conoscono indipendentemente dall’epoca. Faccio un esempio: credo che un pezzo come ‘Lisa dagli occhi blu’ lo conosca un ragazzo di vent’anni come una signora di 70».
Conti, dunque, cercherà di condurre il pubblico in questo viaggio carico di memorie, dove i ritmi musicali si fondono con le immagini, in un divertente confronto tra passato e presente: com'erano, e come sono, i personaggi che hanno animato le serate, le estati, gli amori di un tempo e che hanno conservato intatta tutta la loro forza evocativa.

«Una super hit-parade, dalla 50° alla 1° posizione, che consentirà di riascoltare in una sola serata 50 grandi successi, privilegiando il nucleo principale della canzone, quello che raggiunge immediatamente il cuore della gente. Ma passeremo anche momenti divertenti come quello legato ad African Simone: nel filmato originale, che in alcuni casi sarà trasmesso sul grande schermo, ad un certo punto della canzone il cantante prendeva con i denti una sedia e la tirava in alto. Quando l’ho visto mi son chiesto se lo avrebbe rifatto. Ebbene, durante le prove ha chiesto una sedia e credo proprio che stasera ce lo riproporrà». Alla presentazione, con il conduttore di ’50 Canzonissime’, anche l’assessore al turismo del comune Igor Varnero: «Questo successo è semplicemente un’ulteriore conferma che Sanremo è la sola e unica ‘Città della Musica’. Carlo Conti ha sempre garantito una grande visibilità ai nostri fiori e non ci fa ‘soffrire’ come altri. Comunque, quello che chiederemo alla Rai per il 2008 è una maggiore chiarezza sulle date di questi eventi per poter programmare al meglio i pacchetti vacanze».
Butta in aria le mani e poi lasciale andar, muovile ancora con me, un po' di qua e un po' di là! Batti in aria le mani e poi falle vibrar se fai come Simone non puoi certo sbagliar!.

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