Concerti Magazine Venerdì 25 maggio 2007

Tutti per uno: Niccolò Paganini

Alquanto impopolare fino a poco tempo fa, ultimamente il motto l’unione fa la forza è diventato una linea guida per l’aggregazione delle energie e delle eccellenze cittadine a Genova. L’illustre connettore dell’occasione è : la sua musica, il suo virtuosismo, il suo Cannone ma anche la portata moderna della sua figura. Attorno a questo nome, alla sua storia e alla sperimentazione che il compositore sollecitava, si è di recente costituito un composito comitato che coinvolge istituzioni (Comune e Provincia di Genova, Regione Liguria), operatori (Fondazione Teatro Carlo Felice, la Giovine Orchestra Genovese GOG, il Conservatorio Statale di Musica "Niccolò Paganini", l’associazione Amici di Paganini) e l’Università (in particolare del DIST coordinato da ) per creare un cartellone univoco, ricco e frastagliato, di iniziative: Paganiniana 2007. Un’edizione diffusa sul territorio e che è già partita con una mostra: Andrea Amati a Genova. Capolavori della liuteria cremonese (@ Palazzo Tursi,fino al 10 giugno); che prevede il seminario: Capolavori della liuteria cremonese a confronto (@ Palazzo Ducale, lunedì 28 maggio, dalle 15), aggiornamento su studi e ricerche storiche e scientifiche; e la serie di appuntamenti musicali (a cura della GOG), un calendario solitamente denominato Paganiniana, che è un vero e proprio festival biennale in alternanza con il Concorso Internazionale di Violino “Premio Paganini” (prossima edizione, la 52esima, nel 2008), quest’anno collocato su tre sedi, Teatro Carlo Felice, Casa Paganini e nei Palazzi Storici dei Rolli, dal 22 settembre al 22 ottobre 2007.

Aprirà la manifestazione, sabato 22 settembre, al Carlo Felice, all’insegna della continuità fra premiati e produzione musicale, il violinista Feng Ning, vincitore della 51esima edizione del “Premio Paganini”, accompagnato dall’Orchestra del Carlo Felice, e diretta da Riccardo Frizza. Si prosegue il 12 ottobre, sempre al Carlo Felice, con Leonidas Kavakos e Camerata Salzsburg, impegnati con un concerto per violino di Bach e la trascrizione per archi di Gustav Mahler del quartetto di Schubert La morte e la fanciulla. Il 15 ottobre, salgono sul palco del Carlo Felice, Yuri Bashmet, Sergei Krylov e l’Orchestra Sinfonica Statale Nuova Russia, con il 5° concerto di Paganini e Aroldo in Italia di Hector Berlioz e il 22 ottobre è ospite la Philarmonisches Streichquintet Berlin su un programma accattivante di polche e valzer in trascrizione da Strauss.
La parte concertista nei Palazzi dei Rolli, è una serie di esecuzioni al violino - principalmente al sabato - e prevede quattro ospiti: il 6 ottobre Enzo Porta (@ Palazzo Tursi), il 13 ottobre Diana Jipa (@ Palazzo Rosso), giovedì 18 ottobre Peter Sheppard Skaeverd (@Palazzo Tursi) e il 20 ottobre ancora Peter Sheppard Skaeverd, al violino e Aaron Shorr al pianoforte (@Galleria Nazionale di Palazzo Spinola in Pellicceria).

Per la parte di studi e ricerche sono in prima fila come attori protagonisti, il Conservatorio e il team dell’InfoMus Lab, diretto da Antonio Camurri del DIST. Da due anni infatti il Conservatorio ha un nuovo corso di musica applicata alle nuove tecnologie tenuto da Roberto Doati, il cui successo ha portato a bandire quest’anno il primo concorso di iperviolino: una commistione tra strumento tradizionale e contaminazioni tecnologiche che ampliano la gamma compositiva e esecutiva (il bando scade il 30 giugno). I brani vincitori troveranno un momento spettacolare in una serata a Casa Paganini.
E per l’appunto a Casa Paganini la ricerca nelle mani dell’InfoMus Lab sta facendo passi da gigante anche nel campo della liuteria digitale. L’idea dell’iperviolino è sviluppata in collaborazione con il gruppo diretto da Camurri, e intorno a questa nuova forma espressiva dilatata il M° Porta terrà una conferenza con Roberto Doati il 5 ottobre e il 6 darà dimostrazione delle potenzialità in un’esecuzione. Già conosciuto a livello internazionale, l’InfoMus Lab continua a stringere ottime collaborazioni, tra cui quella con l’ di Parigi con cui martedì 16 ottobre si prosegue il confronto e lo scambio sulle ricerche intorno al iperviolino. L’InfoMus Lab presenterà anche i dati raccolti in un concerto-sperimentale con la semifinalista del "Premio Paganini 2006", Diana Jipa. La performance della violinista è stata registrata (video e audio) anche tramite sensori per catturare diverse tipologie di impulsi derivanti anche dal suo corpo, dati al centro di una ricerca ancora in corso tesa a capire la relazione tra esecuzione e effetto sul pubblico. Infine, il virtuosismo della ricerca e i successi raccolti dall’InfoMus Lab portano a Genova, la prossima conferenza mondiale sulle interfacce musicali, New Interfaces for musical expression, che quest’anno si tiene a New York, mentre nel giugno 2008 sarà a Genova. «Un confronto tra scienziati di tutto il mondo – spiega Gualtiero Volpe, scienziato e braccio destro di Camurri - nell’arco di un’intera settimana che vogliamo sia aperto alla città e al territorio per diffondere queste tematiche».

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