Magazine Giovedì 24 maggio 2007

Premio Chatwin: il viaggio continua

Martedì 9 ottobre scade il bando di concorso per partecipare alla manifestazione diretta da Luciana Damiano.

Per partecipare basta inviare a “Premio Chatwin-camminando per il mondo” (casella postale n 18 – Sarzana-centro) i reportage video della durata massima di 10 minuti, o una storia di viaggio in 50 righe o ancora, se si è appassionati fotografi, il racconto della propria esperienza in cinque scatti.
Per saperne di più è possibile visionare il regolamento del concorso pubblicato sul sito del premio: www.premiochatwin.it

L’anno scorso hanno partecipato in 2.500 tra scrittori, videomaker e fotografi di viaggio, professionisti e non. Il premio più ambito, quello dedicato alla narrativa, è stato vinto da Nicoletta Bartolini (Sotto una nuvola nera); a classificarsi secondo è stato un genovese, , con Mentre aspetto. Un bell’augurio per la città, che nel 2006 ha ospitato il per la prima volta.
L’edizione 2007 della manifestazione dedicata a Bruce Chatwin, l’autore di racconti di viaggio per eccellenza, si terrà tra il 15 e il 17 novembre e vedrà ancora Genova protagonista. Il direttore artistico Luciana Damiano ha tante novità da raccontare: «più attenzione al reportage fotografico, che darà spazio a chi vorrà immortalare le più significative Immagini dal mondo, ma uno sguardo anche ai borghi liguri con la sezione Una terra da scoprire».
Il concorso verrà accompagnato anche quest’anno da eventi e incontri. Tra questi, un inedito viaggio nel web che celebrerà attraverso una carta geografica virtuale quelle Vie dei canti che Chatwin ha descritto in uno dei suo libri più famosi: l’Australia, la tradizione aborigena dei canti rituali, la tesi del nomadismo come condizione originaria dell'umanità.

Anno nuovo, nuovo presidente per la storica giuria del Premio. E se l’anno scorso toccò al produttore cinematografico Domenico Procacci decidere le sorti dei concorrenti, per la prossima edizione si è pensato a un altro grande nome della cinematografia contemporanea: il regista Ferzan Ozpetek.
Altro volto nuovo della manifestazione sarà Ferruccio Giromini, che si occuperà della sezione fotografica: «non vedo l’ora di incrociare e condividere le fantasie di viaggio altrui», ha commentato lo storico dell’immagine, che farà parte della giuria insieme con l’antropologo David Bellatalla, Dario Barone (associazione Documentaristi Italiani), Marco Aime (antropologo), Giuseppe Cederna (attore, scrittore e viaggiatore), Sherin Salvetti (direttore di Nat Geo Adventure) e Giovanni Scipioni (direttore del settimanale I Viaggi di Repubblica).

Madrina del concorso sarà, come nelle scorse edizioni, , moglie dello scrittore e sua compagna di viaggio. Questa timida e gentile signora inglese oggi è a Genova per la seconda volta. In attesa di incontrare i giornalisti ha visitato e ne è rimasta affascinata. Lei, che vive in una casa immersa nel verde della campagna inglese, ama soprattutto i vicoli genovesi, «ma domani torno a casa: le mie pecore nere gallesi stanno per partorire e per me è importante esserci». Il pensiero di queste donna minuta che è desiderosa di tornare dalle sue pecore mi fa sorridere: la sua grande energia mi stupisce. «Viaggiare è ancora oggi la mia più grande passione. Da poco sono tornata da una vacanza in Siria. I siriani sono amichevoli e il cibo delizioso».
Quando era molto piccola la signora Chatwin ha anche vissuto per tre anni a Roma. E quando i suoi genitori l’hanno portata in viaggio la prima volta, Elizabeth aveva appena tre anni. Destinazione Hawaii.

Elizabeth è stata protagonista oggi, giovedì 24 maggio, dell’incontro Ritratto di un reporter, l’omaggio che il Premio Chatwin ha dedicato al grande reporter, recentemente scomparso, Ryszard Kapuscinski. Così ha commentato le accuse rivolte al giornalista polacco: «qualcuno dice fosse una spia di Varsavia, ma io non ci credo. Non ho mai conosciuto personalmente Kapuscinski, ma è possibile che qualcuno gli avesse semplicemente proposto di diventare una spia: è successo a molto viaggiatori di professione. L’hanno proposto anche a Bruce, ma lui ha detto no: non voleva essere controllato da nessuno».
La signor Chatwin, a differenza del marito, non ha mai amato scrivere: «mi fa diventare nervosa. Scrivere lettere, invece, mi rilassa molto».

Per partecipare al concorso basta inviare a “Premio Chatwin-camminando per il mondo” (casella postale n 18 – Sarzana-centro) i reportage video della durata massima di 10 minuti, o una storia di viaggio in 50 righe o ancora, se si è appassionati fotografi, il racconto della propria esperienza in cinque scatti. Per saperne di più è possibile visionare il regolamento del concorso pubblicato sul sito del premio: www.premiochatwin.it
ed è aperto a viaggiatori professionisti e non.

Tra i viaggi in palio, offerti dagli sponsor del Premio (Kel12, Cathay Pacific e South Side, Toassociati, Gruppo Soglia Hotels&Resorts, Parco Nazionale delle 5 Terre e Tucano Viaggi), l’Australia delle Vie dei Canti, le Isole dello Yemen, l’India del Sud, i colori e suoni del Nord Africa.
Insieme ai Moleskine targati Premio Chatwin verrà regalato al pubblico un quaderno contente quindici tra i racconti in concorso nell’edizione 2006.
Ai primi classificati di ogni sezione verranno consegnati i premi nel corso della serata conclusiva del Festival, che si terrà il 17 novembre al Teatro Modena di Genova.

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