Weekend Magazine Venerdì 18 maggio 2007

Una festa per i cent'anni degli Scout

Da bambina, io e i miei amici avevamo fondato i "Giovani Orsacchiotti": campeggio in giardino, bandana verde e mascotte (un orsacchiotto, appunto). Ci divertivamo da pazzi, costruendo casette di stracci e rami, facendo camminate e giocando a rugby. Quando sento parlare di scout mi tornano sempre in mente quelle belle giornate, sebbene fossimo, nonostante l’impegno, un gruppo decisamente artigianale e poco numeroso.
Nulla a confronto della più grande e radicata realtà di aggregazione giovanile della Liguria (forse d’Italia): lo Scoutismo. Un movimento nato ad opera del soldato e scrittore Baden-Powell (anche se, per tutti gli scout del mondo, è semplicemente B.P.), per costruire cittadini responsabili e consapevoli attraverso un’esperienza attiva e partecipata.

Era il 1907: oggi, a cent’anni dalla fondazione, il movimento scout italiano festeggia con due giornate di giochi, incontri e attività in piazza. Sabato 19 e domenica 20 maggio, anche la Liguria aderisce con le sue nove zone scout (Ventimiglia, Alberga, Savona, La Spezia e le cinque genovesi): saranno più di 7.000 fra giovani, dai 9 ai 20 anni, e adulti.
«In tutto il territorio nazionale, ovunque ci sia un gruppo scout, si scenderà in piazza per festeggiare e ricordare al paese questa diffusa e solida realtà», spiega Anita Venturi, responsabile che, con , ha organizzato le giornate genovesi.
Noi, voi, tutti…in piazza!: questo il titolo della manifestazione che porterà in giro per la città tende, costruzioni di legno, cacce al tesoro, percorsi tra gli alberi e dimostrazioni.
La due giorni genovese dello scoutismo in piazza inizierà nel quartiere di Certosa (piazza Petrella, via Rasori e via Piccone), il 19 maggio alle 14.30: qui, il gruppo del Genova 52 proporrà l’accrobranche (percorsi sospesi tra gli alberi legati a corde e imbracature), break dance, mountain bike trial e una gara di graffiti sul tema del pensiero scout "Nulla è impossibile" (alle 18 in via Piccone). Per i più piccoli racconti e attività creative in via Rasori.

Domenica 20 invece, a partire dalla mattinata, piazze e spazi pubblici ospiteranno costruzioni scout, tende, e giochi. Un centinaio di ragazzi, tra i 17 e i 20 anni, darà vita, in piazza Matteotti e De Ferrari, a una grande manifestazione con l’obiettivo di valorizzare le radici dello scoutismo: a partire dalle 11, caccia al tesoro, racconti, scenette e stand di presentazione per gli under 12; costruzioni in piazza - dalle tende sopraelevate ad altre costruzioni in legno - tornei, stand con giochi di pionieristica, orientamento e nodi per i più grandi. Alle 12, in piazza Matteotti, verrà celebrata la Santa Messa. La manifestazione terminerà, alle 19.30, con l’accensione di un grande fuoco di bivacco e un concerto.
Sulla spiaggia di Sturla, invece, il gruppo nautico Genova 19 guiderà un’uscita in barca. E ancora l’educazione ambientale del Genova 50 di Bolzaneto: i cittadini sono invitati alla pulizia del torrente Germano, dei giardini di Villa Carrega, e di piazza Livraghi. A Sampierdarena, sul piazzale antistante la Chiesa di Belvedere, i gruppi Genova 53 e 58 daranno il via ad una gara di aquiloni, durante la quale forniranno tutto il materiale per costruirli.
E infine, la caccia al tesoro tra Sestri Ponente e Arenzano, alla scoperta dei 4 punti Baden-Powell, mentre a Varazze ci saranno giochi e merenda per bambini e ragazzi.

Festeggiare e ricordare il Centenario ma anche manifestare a favore di città più a misura di bambini e ragazzi, chiedendo nuovi spazi dove giocare ed esprimersi: ecco perché AGESCI Liguria ha aderito alla campagna di Arciragazzi, "Vietato vietare il gioco".
Un ultimo appunto: prosegue anche in Liguria l’iniziativa "Cento piazze per B.P.", per stimolare i gruppi scout e le amministrazioni locali a collaborare per intestare vie, piazze e spazi pubblici al fondatore del movimento scout e allo scoutismo.

Oggi al cinema

Educazione siberiana Di Gabriele Salvatores Drammatico Italia, 2011 Prima della divisione dell'URSS, al confine tra Moldavia e Ucraina, una comunità di "criminali onesti", deportati lì negli anni '30 da Stalin, vive rispettando un codice etico (divieto a qualsiasi tipo di droga e rispetto per gli anziani... Guarda la scheda del film