Concerti Magazine Venerdì 11 maggio 2007

Genovatune.net: i Dresda

Magazine - Stupefacente. Non c è altro aggettivo per descrivere in maniera compiuta l’esordio di questo trio genovese, un demo di soli tre pezzi ma che convince appieno.
Cosa non facile, vista la proposta musicale dei Dresda (complimenti per il nome, ricavato da Mattatoio 5 del compianto Kurt Vonnegut – chi non l’ha mai letto corra in biblioteca): il loro infatti è un post-rock interamente strumentale, giocato con maestria sui chiaroscuri, sugli squarci di vibrante elettricità intervallati da momenti molto riflessivi e a modo loro melodici… La lunghissima traccia di apertura, Dresda, è un ottimo compendio di tutto quello che i ragazzi sanno fare: un incastro variegato di temi differenti, ora pacati e sognanti, ora veementi e incendiari, e riuscire a scrivere un pezzo di 10 minuti abbondanti tenendo viva l’attenzione di chi ascolta non è cosa da poco.

My Funny Valentine si adagia invece su territori più convenzionalmente postrock, con un tema circolare, una sorta di mantra, che in certi frangenti mi ha riportato alla mente i Mogwai più pensosi e riflessivi – la chiusa del pezzo, un perentorio stacco di batteria, introduce idealmente l’ultimo pezzo, John Wayne shot me, semplicemente meravigliosa, dominata da un arpeggio appena accennato e da una chitarra effettata che sembra arrivare da distanze siderali. Come ascoltare i Low che jammano coi Van Pelt in estasi mistica creativa.

La registrazione per quanto buona (opera di membri sparsi di Cut of Mica e En Roco) non è curatissima nei suoni, ma dona al tutto un certo sapore lo-fi che magari è anche voluto…che lavoro ragazzi, una meraviglia, da avere assolutamente.

Potrebbe interessarti anche: , Vincenzo Spera: «Serve un programma europeo della musica dal vivo» , Don Ciotti, Bollani e Renzo Piano, esempi per il futuro del Belpaese , Sanremo 2018: Leonardo Monteiro con Bianca. Testo e pagella , Festival di Sanremo 2018, i 20 Big in gara e le Nuove proposte , Umberto Tozzi, 40 anni che Ti Amo Live e il tour

Oggi al cinema

Quasi nemici L'importante è avere ragione Di Yvan Attal Drammatico, Commedia Francia, 2017 Neïla Salah è cresciuta a Créteil, nella multietnica banlieu parigina, e sogna di diventare avvocato. Iscrittasi alla prestigiosa università di Panthéon-Assas a Parigi, sin dal primo giorno si scontra con Pierre Mazard, professore celebre per i suoi... Guarda la scheda del film