Magazine Martedì 8 maggio 2007

Baci e abbracci, Claudia

Magazine - Anche io ho un blog!

È definitivo ormai. . Lo so, non è mica una novità, ce l’hanno tutti ormai. Io arrivo un po’ tardi. Ma arrivo. Nel frattempo, mi sono un po’ documentata. Su , tanto per rimanere in tema di web. Lo so che voi sapete tutto, ma io no, e magari c’è qualcuno arrivato un po’ tardi come me, a cui interessa. Quindi bravi e leggete. La parola blog è la contrazione di web log, cioè "traccia su rete", termine creato da un certo signor Jorn Barger nel freddo dicembre del 1997. Lo sapevate? Io no. Invece il termine blog è stato creato da un altro signore, tale Peter Merholz che nel 1999 ha usato la frase "we blog" all’interno del suo sito. Da lì il verbo "to blog". Io bloggo. Tu blogghi. Egli blogga e via dicendo. Un blogger è un tizio o una tizia (nel caso mio) che scrive all’interno di questo spazio, come una specie di diario più o meno giornaliero, più o meno tematico. E, pensate, l'insieme di tutti i blog viene detto blogsfera o blogosfera (in inglese, blogsphere).
Oddio, faccio parte di una blogsfera. Non so se sentirmi inquieta, angosciata o completamente eccitata.

Ne ho girato qualcuno di blog, ultimamente, tanto per farmi un’idea. Non ero mai stata troppo curiosa, a parte di quello di un’amica scrittrice, , che leggo abbastanza fedelmente, tanto per sapere che disastri combina, quando non ci scriviamo tanto spesso. E dopo ne ho viste di tutti colori. Ci sono blog di politici, quello di , c’è quello di , ce n’è anche uno che si chiama . Ci sono molti blog interessanti di giornalisti, come , o scrittori, come . E poi ancora tanti altri. , e . Ce n’è per tutti i gusti. C’è anche , il primo gay blog italiano, redatto a venti mani da una brillante redazione.

Per quanto riguarda il mio. Non so bene cosa diventerà. Lo vedremo strada facendo (a proposito, ci sarà anche il blog di Claudio Baglioni?). Il mio non sarà un blog del tipo "vi stupisco con effetti speciali", anche perché per gli effetti speciali dovrei fare impazzire il povero Marco Muia, genio del computer di mentelocale.it, che ha già avuto molta pazienza e troppa disponibilità per farmi entrare nella zucca come si usa. Io, bellamente, nella mia beata ingenuità e ignoranza, pensavo di scrivere in World (unica cosa che più o meno so fare) e poi un bel copia/incolla e il gioco è fatto. E invece non è proprio così. E la redazione di mentelocale.it, tutta, mi ha sopportato con le mie continue domande e perplessità. Insomma, adesso c’è, e ho tutta l’intenzione di usarlo, ma in modo un po’ particolare. Voglio dire, sarà sì una specie di diario dove annoterò tutte le cose più o meno degne di nota, se ce ne saranno. Ma anche come una casa, dove amiche e amici saranno i benvenuti per dire la loro, se ne hanno voglia. Non solo sotto forma di commento. Ben vengano quelli. Ma anche per chi avrà voglia di dare un contributo, scrivere qualcosa, lasciare un segno. Un po’ come quando inviti qualcuno a cena, che ti porta una bottiglia di vino, e allora si beve insieme e si chiacchiera, si ragiona e si ascolta, anche. Oggi infatti è arrivato il primo contributo. È di Marina Giardina. Consigli preziosi di un’amica preziosa. Non perdetelo.

Sono molto eccitata a questa idea del blog. Ultimamente mi è successo che molta gente mi abbia scritto delle cose. Alcune molto belle. Alcune anche molto intime. Ed io ho risposto. A tutti. Ma il blog è un’occasione di scambio in più. Quindi, se avete voglia di visitare questa mia casa virtuale, dove troverete, vi prometto, molti personaggi reali e non virtuali, vi prego di accomodarvi. Non c’è bisogno di bussare. Basta cliccare.
Dall’homepage di mentelocale.it, più o meno a metà, sulla destra, c’è l’entrata. E come mi rammenta in una mail il mio amico , l’indirizzo preciso, se volete entrare direttamente da qui, è .

Accomodatevi dunque. Vi aspetto.

Per il fine settimana sarò a Torino, che bello, al Salone del Libro, con la direttora e amica Laura Guglielmi, che presenterà . Sono molto emozionata. Non lo nascondo.
E prometto di raccontarvi tutto, ma proprio tutto, di chi ci sarà, di chi incontrerò, delle cose più buffe, quelle più interessanti.
Naturalmente dal mio blog.
Anche se, , mica lo lascio.
E che, sono matta?

di Claudia Priano

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