Concerti Magazine Mercoledì 2 maggio 2007

White MosQuito sul palco coi Deep Purple

"La telefonata più incredibile della storia!! La voce del direttore di Radio19 che dice: «Ragazzi, White MosQuito aprirà il concerto dei Deep Purple». E da lì il delirio!!!", si legge sul blog della band rock genovese . Sarà proprio il gruppo genovese ad aprire l’atteso concerto della leggendaria rock band inglese - sabato 5 maggio - per l'ultimo appuntamento con la rassegna Live in Genova 2007.
Invidiatissimi e giovanissimi (il più vecchio ha 27 anni, il più piccolo 21), i musicisti in questione sono: il batterista Daniel Spada, Matteo Magnani alla chitarra, Ivano Masnata al basso e il cantante Sergio Antonazzo. Li abbiamo chiamati per capire se si sono ripresi dalla botta.

Insomma, che si prova ad aprire il live dei Deep Purple? «Quando ci hanno comunicato la notizia c’era un clima di grande tensione. Ora siamo più tranquilli anche se ci basta sentire un loro brano per emozionarci. Non vediamo l’ora di salire su quel palco e suonare finché possiamo», spiega il chitarrista, che ha iniziato la sua carriera da musicista proprio seguendo l’esempio dei Deep Purple: «Sono sempre stati i miei idoli. È stato grazie a band come loro che ho iniziato a suonare la chitarra», continua Matteo.
Dal suonare e canticchiare i loro pezzi a conoscerli dal vivo. Perché li conoscerete di persona, vero? «Ci hanno detto di sì, ma non c’è nulla di certo», dice Matteo, «Noi speriamo che ci ascoltino dai back stage e di poter scambiare due chiacchiere con loro».

Che si può aggiungere sui Deep Purple? Per continuare nel solco delle band tenute a battesimo, nel 1984 - quando già si erano mollati e ripresi - i loro live erano aperti dagli Scorpions (ve li ricordate?). Ai nostri tempi, Ian Gillan e soci (Roger Glover al basso, Ian Paice alla batteria, Don Airey alle tastiere e Steve Morse alla chitarra) hanno prodotto l'ultimo album nel 2005: il titolo è Rapture of the deep.
Nati a metà anni Sessanta e inizialmente attratti da sonorità blueseggianti (è del 1968 il primo singolo di successo, Hush) quando incontrano i Led Zeppelin capiscono che la loro missione è il metal, precisamente l'heavy metal. Nel 1970 esce l'album Deep Purple in Rock, nel quale sfornano la mitica , nel 1972 è l'ora di Machine Head, con e . E questa è solo la crema di diciotto album pubblicati in carriera, con uno dei più bei live di tutti i tempi - Made in Japan - registrato nel 1972. Una partenza fulminante, bloccata dall'abbandono di Ritchie Blackmore, chitarrista e fondatore del gruppo. Nel 1975 esce, senza dilui, Come Taste the Band. Poi uno stop di quasi dieci anni. E dal 1984 sono di nuovo in corsa.

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