Magazine Sabato 17 marzo 2007

Parchi di Parole

Magazine - Una città la si può conoscere in vari modi. Certo è che l'esperienza di un luogo la si fa veramente quando si riesce a penetrarne l'anima, ed una città ha varie anime. Genova, con il porto, il mare, l'appennino sovrastante e le diversità etniche e culturali, porta in sé l'anima della canzone d'autore.
Parchi di Parole (Edizioni Galata, pag. 96, Euro 9,90) è la nuova guida a Genova e alla sua provincia attraverso le opere ed il vissuto di cantautori e poeti; un libro che rappresenta anche l'esordio di una casa editrice: Galata Edizioni, fondata e diretta da Fabrizio Calzia.

Sette itinerari per leggere la città, la Riviera, l’entroterra attraverso le opere che tutti conosciamo e amiamo. Molte le sorprese e le rivelazioni inedite: nella si custodisce una poesia sconosciuta e autografa del poeta. Mentre l’assonanza fra il ritornello di Ciao amore ciao di Luigi Tenco e l’inno della vecchia Germania Est non sarebbe affatto frutto di una coincidenza. Un ampio capitolo di Parchi di Parole ricostruisce casa per casa, locale per locale, aneddoto per aneddoto, il quartiere della Foce in cui nacque, negli anni Cinquanta, la scuola genovese della Canzone d’Autore.
Si parte dalla prospettiva più avvolgente: il mare, Genova vista dal mare, dalla terrazza della Lanterna e da lì si percorre il centro storico. Non soltanto i vicoli, ma tutto il territorio adiacente. Ed ogni strada, ogni piazza, è un ricordo musicale o poetico. Come da via Gramsci a piazza Portello per prendere l'ascensore per Castelletto, l'ascensore di Giorgio Caproni e del paradiso inaccessibile. Così la zona del Carmine e piazza della Nunziata con l'accesso alla città vecchia attraverso Porta dei Vacca inserita nelle mura antiche del XII secolo, che pare furono erette in soli otto giorni per proteggere Genova dal Barbarossa.

La Porta è l'accesso a tutto quell'universo cittadino, i vicoli, che fu cantato da poeti e musicisti, in particolare da , “che trovava subito oltre il varco, sulla sinistra, al numero 73 rosso, lo storico negozio di dischi di . Si prosegue per via del Campo e i portici di Sottoripa, la passeggiata a mare “Fabrizio De André”, via Ravecca e salita Pollaioli con l'antico , che ha ispirato dei bellissimi versi di Dino Campana.
Altro itinerario, quello della “Foce, il dopoguerra, la musica”. Qui incontriamo i “quattro amici e un bar”, il Roby bar, all'angolo tra via Cecchi e via Casaregis, che prima di diventarlo era una latteria. Gli amici però erano più di quattro: Fabrizio De Andrè, , , e .
E tra i frequentatori del bar c'era anche Giuliano Cristalli, cronista del Secolo XIX, che abitava proprio lì di fronte, nel palazzo del cinema Aurora. Crisalli, il loro “amico di penna”. E poi l'incontro con i fratelli Riverberi e la nascita della “scuola genovese della canzone d'autore”.

Altri itinerari sul ponente di Genova, Pegli e la storia di Gino Paoli e di personaggi che hanno frequentato quel mare: Arnaldo Bagnasco, , . La Riviera di levante, che ha ispirato note canzoni di De Andrè, come “Bocca di Rosa” alla stazione di Sant'Ilario. E poi a Recco c'è una casa con una torre, la casa di Luigi Tenco, frequentata da Mario Dentone, amico di famiglia e studioso del cantautore. Qui la rivelazione che la canzone di Tenco “Vedrai vedrai” è dedicata alla madre Teresa. Nell'itinerario di “Marassi e la Valbisagno” è narrata la storia di , anche se “è difficile ritrovare, nel quartiere soffocato dalle automobili, le atmosfere vissute da Ivano in quegli anni Cinquanta”.

E ancora la Val Trebbia e la Valle Scrivia con le poesie e la vita di Giorgio Caproni. L'ultimo itinerario, il settimo, “Fuori porto”, è dedicato a Luigi Tenco. Un percorso di storia recente, attraverso il basso Piemonte, che ci porta al nuovissimo museo Tenco a Ricaldone e ai segreti di Ciao amore ciao. Infine, una bellissima digressione ad esaltare il legame tra Tenco, Cesare Pavese e il De Andrè di “Non al denaro, non all'amore né al cielo, fortemente ispirato all'Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters. Un libro amato da Pavese, che lo scrittore consegnò a , poi amica di Fabrizio, per una traduzione”.
La guida, che potremmo definire narrativa, comprende numerose interviste, testimonianze, rivelazioni di: Marisa Bindi, Silvana Caproni, Vittorio De Scalzi, Dori Ghezzi, Gino Paoli, Gianfranco Reverberi, Giampiero Reverberi, Graziella Tenco, Patrizia Tenco.

Parchi di Parole. Genova e la sua Provincia nelle opere di Cantautori e Poeti
Edizioni Galata
Pag. 96
Euro 9,90

di Tina Cosmai

Potrebbe interessarti anche: , Il Natale del commissario Maugeri, l'ultimo libro di Fulvio Capezzuoli. La recensione , Bonelli: Dylan Dog e Martin Mystere nell'Abisso del male , A mali estremi: nuovo caso per la colf e l'ispettore di Valeria Corciolani , Peccato mortale di Carlo Lucarelli: un altro intrigo da risolvere per il commissario De Luca , Le Quattro donne di Istanbul: un romanzo suggestivo e commovente di Aişe Kulin

Oggi al cinema

Animali fantastici e dove trovarli Di David Yates Fantastico U.S.A., Regno Unito, Palestina, 2016 1926. Newt Scamander ha appena terminato un viaggio in giro per il mondo per cercare e documentare una straordinaria gamma di creature magiche. Arrivato a New York per una breve pausa, pensa che tutto stia andando per il verso giusto…se non fosse... Guarda la scheda del film