Magazine Martedì 13 marzo 2007

Segnali di Fumetto

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Magazine - È assodato. Il connubio tra cinema e fumetto funziona che è una meraviglia e quando si parla di meraviglie è inevitabile guardare ai Marvel, gli eroi più amati dai lettori e dagli appassionati di cinema di mezzo mondo.
In attesa dell'arrivo del terzo - previsto a maggio - tocca a tenere caldi i botteghini. Il film uscirà nelle sale venerdì 16 marzo.
Il cavaliere fantasma è uno dei personaggi più borderline della famiglia . Infatti, come altre icone - da Il Punitore a Moebius il vampiro - anche lui non è un eroe canonico, ma un "cattivo buono", o un "buono cattivo". Né bianco né nero, ma neppure grigio. Usando i colori è decisamente un rosso inferno.

La vita editoriale di Ghost Rider è stata – manco a farlo a posta - una vera maledizione. Nasce, sparisce, torna con un nuovo protagonista, sparisce di nuovo e finalmente ritorna – in pieno 2007 – in versione cinematografica.
L'idea alla base del personaggio è affascinante.
Johnny Blaze è uno stuntman che, per salvare la vita al suo mentore, decide di arrivare a fare un patto con Mephisto, un diavolo arcinoto nell’universo di Dare Devil e soci. E così il corpo liberato da quell’inutile fardello dell’anima diventa il guscio di un entità – Zarathos – che di notte scorazza con una motocicletta infuocata. La sua missione è quella di tormentare i peccatori guardandoli con le sue orbite di fuoco.

Decisamente più cool il successore di Blaze. Daniel Ketch - che si scoprirà essere fratello di Blaze e discendente dell’originale Ghost Rider, un cavaliere su un cavallo di fuoco - ottiene i poteri quando trova la ghost-moto e il ghost-amuleto. In aggiunta ai già citati poteri di punizione c’è l’interessante possibilità del contrappasso. Fa rivivere al carnefice il dolore inflitto alle sue vittime.
Entrambi i personaggi, forse perché lontani da Easy Rider e troppo in anticipo rispetto al fumetto dannato tipo lo Spawn di Toad McFarlane, non hanno avuto una vita lunga. Destino maledetto anche quello del loro nipote – il Ghost Rider 2099 – finito nell’oblio come tutto quell’esperimento - spostare nel futuro gli eroi Marvel - tentato e fallito miseramente nel 1999.

Dopo la tribolata avventura di carta tocca a Nicolas Cage raccogliere il testimone dei Ghost Rider. L’attore – che in passato è stato a un passo dall'interpretare Superman – impersona un mix dei due fumetti a cui viene aggiunta la love story con Eva Mendes, la bella protagonista del film.
Il risultato è tutto da vedere, considerato che non è detto che la perpetrata sfortuna editoriale venga finalmente superata da quella cinematografica. Il film infatti è stato diretto da Mark Steven Johnson alla sua terza prova a fumetti. Dopo aver portato sul grande schermo – con esito non esaltante - Devil ed Elecktra il giovane regista ci riprova. Vedremo se il terzo tentativo sarà un successo
Lascio agli spettatori il giudizio critico ricordando che, se la visione sarà un vero inferno, potrebbe considerarsi raggiunto l’obiettivo del film.

di Francesco Cascione

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