Concerti Magazine Teatro Carlo Felice Sabato 10 marzo 2007

Alla Gog il violoncello di Enrico Bronzi

Magazine - Cominciamo col dirvi che chi non c’era alla , al récital di , si è perso una serata indimenticabile.
Però quel che è passato è passato, e ora invece dobbiamo occuparci del prossimo concerto, quello del 12 marzo. Doveva esserci una bellissima violoncellista dagli occhi a mandorla, che però ha improvvisamente cancellato i suoi impegni (pressione alta, cuore ballerino… lo stress della star di oggi, insomma).
E a volte succede che quando si cancella un concerto, si becca in giro un grande nome e si riesce a convincerlo a fare una “tappa” extra. In questo caso ci è andata di lusso: il protagonista del concerto di lunedì prossimo sarà infatti il violoncello di Enrico Bronzi.

Il programma promette bene, anzi benissimo: una cavalcata Austria-Germania-Russia accompagnata dal pianoforte. Si comincia con alcune variazioni scritte da Beethoven su un’aria del Flauto Magico di Mozart: già, perché mentre tutto il mondo dell’epoca impazziva per il Don Giovanni, Beethoven (che considerava quest’ultima un’opera “immorale”) prediligeva il Flauto, lo studiava e lo amava al punto da prendere i suoi temi e variarli, come in questo caso.
Poi sarà la volta della Sonata op. 99 di Brahms: Romanticismo allo stato puro, melodie ampie, lunghe, sensuali, passionali; momenti di grande enfasi, pause di riflessione, squarci contemplativi, sguardi d’intesa languidi, e così via, l’elenco potrebbe continuare ma in fondo non ha molto senso e questo perché la cosa bella è che ogni ascoltatore (e ogni interprete) trova in questa musica ogni volta aspetti diversi.

Quindi il nostro suggerimento è quello di sprofondare nelle rosse poltrone del Carlo Felice e di tendere l’orecchio e vedere cosa vi succede dentro! Lo stesso vale per la sonata di Rachmaninov, l’autore del “Rach 3” reso celebre dal film Shine. Qui non ci sono le difficoltà tecniche del concerto che viene suonato nel film, siamo in una dimensione più intima, per l’appunto “cameristica” come si dice in gergo. La sonata, che risale al 1901, è pervasa da un clima meno sfacciatamente romantico rispetto a quella di Brahms, ma si percepisce sempre una tensione musicale assai affascinante, più stemperata, rassegnata; in altri termini, stati d’animo decisamente più “adatti” ai grandi e sterminati paesaggi russi. Una passione “post-romantica”, ma domata, proprio com’era il carattere di Rachmaninov. E forse anche della nostra città, Genova.

Giovine Orchestra Genovese
Stagione Concertistica 2006 – 2007
Lunedì 12 marzo 2007, ore 21.00 – Teatro Carlo Felice
Enrico Bronzi, violoncello
Maureen Jones, pianoforte
Ludwig van Beethoven (1770 – 1827)
Sette Variazioni sopra il tema “Bei Männern, welche Liebe fühlen”, da “Die Zauberflöte” di Mozart
Johannes Brahms (1833 – 1897)
Sonata per violoncello e pianoforte op. 99
Sergej Rachmaninov (1873 – 1943)
Sonata per violoncello e pianoforte op. 19
Biglietti da € 15 a € 25, giovani € 10

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