Magazine Giovedì 1 marzo 2007

A Marassi i libri che sanno di libertà

Stimolare il confronto, il dibattito, la passione per la lettura. Questo il fine dell’iniziativa pensata dalla in collaborazione con la cooperativa Il Biscione, la Direzione della Casa Circondariale di Genova Marassi e con il patrocinio dell’assessorato alle politiche sociali della provincia. «Se è vero che in Italia si legge poco e che il carcere è lo specchio della società, allora dobbiamo agire affinché i detenuti genovesi entrino in contatto con il mondo esterno attraverso la lettura», ha spiegato Salvatore Mazzeo, che da quattro anni dirige la Casa Circondariale.

Ci ha pensato la casa editrice genovese con un’iniziativa utile e nuova: a partire da sabato 3 marzo alle 10, e con cadenza settimanale, la cappella del Carcere di Marassi ospiterà gli incontri dal titolo Giallo alle case rosse: alcuni tra i più apprezzati autori giallisti genovesi incontreranno i detenuti. Si parlerà di letteratura e si leggeranno brani tratti dai libri presentati; ma gli autori racconteranno anche la loro “vita da scrittori”.
Le copie dei volumi sono state donate dalla casa editrice alla biblioteca del carcere: «non lo facciamo per farci pubblicità», ha spiegato Goffredo Feretto, co-direttore editoriale della Frilli, «la lettura è indispensabile. Purtroppo in Italia gli scrittori sono più dei lettori». Lorenzo Beccati ha accolto con grande entusiasmo l’invito a inaugurare la rassegna. Inventore e voce del Gabibbo televisivo, autore di trasmissioni come Striscia la notizia e Paperissima, lo scrittore genovese presenterà il suo libro dal titolo Il guaritore di maiali.

Il secondo incontro si terrà giovedì 12 aprile alle 14.30: la giallista Annamaria Fassio parlerà del suo nuovo libro, Una città in gabbia. Giovedì 10 maggio alle 14.30 Andrea Casazza e Max Mauceri presenteranno Ego te absolvo.
La prima settimana di giugno , il celebre papà di , presenterà Giampaolo Cassitta, autore di due libri sul Carcere dell’Asinara e di un giallo, Il giorno di Moro, ambientato negli anni Settanta. L’ultimo sarà un incontro sui generis: a luglio non si parlerà di gialli, ma della musica di Fabrizio de André. Verranno infatti presentati due libri a lui dedicati: Uomini e donne di Fabrizio De André, di Alfredo Franchini, che racconta il cantautore nel suo periodo sardo, e Fabrizio De André. L’ultimo trovatore, di Roberto Iovino. Il pomeriggio si concluderà con un momento musicale organizzato dai detenuti.

All’iniziativa parteciperanno anche i responsabili di Area di Servizio, il giornale che da un anno coinvolge circa dieci detenuti: «la rivista è gestita dai carcerati e da un gruppo di operatori», ha spiegato il criminologo Enzo Paradiso, «è importante che chi è costretto dietro le sbarre mantenga, grazie alla cultura, i rapporti con l’esterno».
Le attività della Casa Circondariale di Marassi sono davvero molte: anche quest’anno sono in corso le prove teatrali. «Il prossimo spettacolo dei detenuti avrà luogo al Teatro della Corte», ha spiegato Mazzeo, che ha un progetto ambizioso: «realizzare un teatro stabile all’interno del carcere». Dopo l’indulto i carcerati genovese sono 400: «molti di loro si interessano alle iniziative culturali pensate dalla direzione. Vorremmo fare ancora di più, ma manca lo spazio necessario».

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Oggi al cinema

Il castello Di Rod Lurie Azione/Drammatico Usa, 2001 Un generale condannato al carcere militare, un colonnello aguzzino, uno scontro in crescendo tra due personalità. Nei panni del generale, Robert Redford torna ad emozionarci in un film ad altissima tensione. Guarda la scheda del film