Magazine Martedì 27 febbraio 2007

Yoss: sei racconti su Cuba

Magazine - Yoss è di uno scrittore dallo stile semplice ed essenziale, capace di catturare subito l’attenzione del lettore con una prosa immune da barocchismi di maniera e da sovrastrutture intellettuali. Racconta la Cuba del periodo speciale, l’arte di arrangiarsi e di inventare tipica del popolo cubano, le privazioni, la retorica di regime, gli amori interessati tra cubani e stranieri, le fughe, la voglia di cambiare, l’inganno e il disinganno, la diversità caraibica, i sogni, le frustrazioni.
Tutto questo in un volume - La causa che rinfresca e altre meraviglie cubane (Edizioni Estemporanee, 8.00 Eu, p. 136) - composto da sei racconti e una post fazione di Danilo Manera che calca la mano su quello che è il filo conduttore del libro: le relazioni sentimentali tra cubani e stranieri.

Yoss fa capire quanto sia diversa la mentalità caraibica e come sia difficile che un europeo comprenda il vero modo di amare di un cubano. Al primo posto nella scala dei valori di un abitante dell’isola viene la situazione personale da risolvere e tutto il resto conta meno di niente. Emblematico il racconto - lettera Menzogne cubane: “Forse, come tutti i cubani, immerso in quella grande bugia quotidiana, in quella doppia morale nazionale che fa esclamare Patria o morte! Pensando a Miami e alla Nike e a Tommy Hilfiger, un giorno hai perduto la capacità di distinguere menzogna e verità, sogno e realtà, fantasia e mondo. E hai smarrito te stesso tra le tue menzogne cubane".

Un racconto allegorico molto critico sulla situazione politica è Le ciminiere che mette in contrapposizione due paesi confinanti, uno ricco e potente, l’altro piccolo e governato da un dittatore. Regina è la notte fa recitare personaggi come Don Cosciotto, Rockinante e Sancio Pinza in un’Avana notturna e cadente dove non se ne può più, ma tutti tirano avanti e cercano di divertirsi e noi non saremo da meno. E tu cosa vuoi che ti diano? cerca di far capire l’anima sensuale e trasgressiva del cubano, i finti amori interessati e la difficoltà di instaurare relazioni sincere tra uno straniero e un cubano. Il protagonista è sempre pronto a concedere tutto a chi mostra di possedere un po’ di denaro, persino un intervista con Dio, perché lui ti conosce, è chiaro, ma per colpa dell’embargo imperialista e della burocrazia adesso non ha tempo, forse la prossima volta.

La necessità è la vera molla che fa scattare le azioni in questa Cuba disperata e godereccia che Yoss dipinge con mano libera ed estro geniale, dove per un europeo che non comprende la mentalità del posto è possibile soltanto un amore latino proibito fatto di idealismo e sesso. Una causa fatta a misura di donna presa dalla voragine della vita moderna. Sicura e comoda. La causa che rinfresca. Inutile dire che questo geniale volume di racconti è inedito a Cuba perché troppo libero e spregiudicato per essere pubblicato.

di Gordiano Lupi

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