Magazine Mercoledì 20 dicembre 2006

Una fiaba racconta l'arte delle pozioni

© Maurizio A.C.Quarello

Magazine - Mentre i farmaci sono ormai , nelle farmacie entra un libro illustrato per raccontare la lunga tradizione che sta dietro la professione del farmacista.
La fiaba dal titolo Una storia di magia, scritta da Maria Teresa Amore, farmacista ed esperta in letteratura per bambini, creatività e didattica, e illustrata da Maurizio A.C. Quarello, giovane ma già affermato illustratore e narratore (ricordiamo il suo ), è il libro-dono da ritirare in oltre 5.000 farmacie italiane. Un Natale da favola è l'iniziativa in cui si inserisce il testo promossa nell’ambito del Progetto dalla e Sapere & Salute, rivista di Bayer, con il patrocinio della Federazione degli Ordini dei Famacisti Italiani, di Fenagifar ed il sostegno di Federfarma.

Edita dalla casa editrice genovese , Una storia di magia nasce da un semplice mal di pancia del piccolo Fabrizio. Pallido e preoccupato il bambino cerca l’aiuto e il conforto della mamma. Ma lei cosa gli consiglia: «la pozione che prepara lo zio Giuliano», farmacista. E così di domanda in domanda, si sa come sono i bambini (anche se ormai certi quesiti se li pongono a quattro anni) si va indietro nel tempo per partire dal Medioevo e narrare di monasteri, cavalieri e soprattutto monaci. È l’Abate Antonio a emergere su tutti con la sua schiena curva e una lunga barba bianca. Con lui, ma soprattutto con l’aiuto di un sottotesto scritto in nota alla fiaba, si recupera tutto quel sapere antico intorno all’uso delle erbe, che in mano alle donne fu definito stregoneria, deprecato e perseguito per legge fino ai terribili roghi.
Se al centro della pagina scorrono lettere tonde e a momenti colorate tra “dolori”, “esperimenti”, “formule”, “candele” e “maghi”, sotto una lunga riga rossa scorre in corsivo un sapere più formale per spiegare le parole difficili, dare qualche spunto sull’etimologia delle parole o semplicemente aggiungere dati storico-scientifici al bel racconto. Mentre l’occhio si fissa sulle tavole dai colori caldi come la terra, il legno e la pietra.

Ne viene fuori una storia affascinante che dipinge il ritratto di una professione antichissima al confine con la ricerca scientifica e la medicina, fatta di soprattutto di uomini studiosi e alchimisti, maghi e sapienti conoscitori del territorio e delle qualità medicamentose di erbe e infusi e molti altri preparati. Povere streghe...

Il progetto coinvolge tutte le regioni, le grandi città e molti paesi di provincia, comprendo praticamente tutto il territorio italiano e, con una media di 100 copie per farmacia, intende distribuire un totale di circa 500.000 libri.
Per maggiori informazioni: www.farmaciainfamiglia.it , oppure Edicolors, tel. 010.8680313, www.edicolors.com .

Potrebbe interessarti anche: , Il Natale del commissario Maugeri, l'ultimo libro di Fulvio Capezzuoli. La recensione , Bonelli: Dylan Dog e Martin Mystere nell'Abisso del male , A mali estremi: nuovo caso per la colf e l'ispettore di Valeria Corciolani , Peccato mortale di Carlo Lucarelli: un altro intrigo da risolvere per il commissario De Luca , Le Quattro donne di Istanbul: un romanzo suggestivo e commovente di Aişe Kulin

Oggi al cinema

La prima pietra Di Rolando Ravello Commedia Italia, 2018 È un normalissimo giorno di scuola, poco prima delle vacanze di Natale, e tutti sono in fermento per la recita imminente. Un bambino, intento a giocare con gli altri nel cortile della scuola, lancia una pietra rompendo una finestra e ferendo lievemente... Guarda la scheda del film