Magazine Venerdì 8 dicembre 2006

Punto e contrappunto su Bettinelli

Magazine - Dove finisce un favoloso convegno-seminario bolognese su , maestro di vita e . Ma naturalmente all’elusivo, raffinato ristorante greco , con una compagnia che sembrava di essere al . In ordine sparso: , soprano incantevole, ragazza dotata d’allure d’antan e compagna di una vita del maestro Bettinelli; , forse il più notevole tra i compositori italiani in attività, amico nientemeno di , uomo di eccezionali profondità di pensiero e simpatia; Massimo Anfossi, mio personale amico (sta per uscire il primo volume della sua : raro troveranno interprete più acconcio di lui: a gennaio, compratevi ‘sto disco, su!); , storica della musica della Federico II a Napoli, memoria vivacisssima ed estrosa loquela, una fucina d’aneddoti e cultura. Così, fra di fattura piuttosto armena che greca e un hummus di degno di quello di mia nonna Nekdàr, che veniva da , (tacendo di un rigoglioso, sebbene adespota, vin rosso greco) si è tirata quasi la mezzanotte.

Gli argomenti erano i più disparati: Silvia Bianchera parlava degli , Azio Corghi dell’oramai celeberrima e più ancora della genesi del suo spettacolare , io, gentili i miei lettori, pensavo a chi questo convivio avrebbe ancora arricchito con la mera sua presenza: Leo Carra, naturalmente, lo , e Isabella, weises, schönen Mädchen conosciuta ch’or non è lungi e .

Al convegno, hanno brillato di luce propria le ragguardevoli comunicazioni dell’organista e biografo e musicologo e altro che dir non so , di , direttore d’orchestra ma persona di cultura esigente e non esibita e Virgilio Bernardoni, storico della musica di mitezza e acume non tanto diffusi oggidì.

Il vostro cronista culturalenologico prediletto, però, è stato attratto dall’intervento della più giovane nel panel dei relatori: dottoranda e inteprete ammirevole di Quasimodo e Gino Montale musicati da Bettinelli. Coordinava il più vivace coordinatore di convegni che si sia visto dai tempi forse del primo Arbore, cioè il professore , di cultura e sarcasmo spaventosi. Ne è venuto fuori non soltanto il Bruno Bettinelli noto, il maestro dei maestri, sì invece anche il meno frequentato, cioè l’uomo, il didatta che sempre ha messo al centro dell’insegnamento la persona, al modo di . Ah, e se ancora mi leggete, ottimi voi, certo che vi sforno la Miss Convegno 2006. Avete ben capito che altri non può essere se non la garbatissima dottoressa Anna Scalfaro, che reca in sé li fiori e la verzura, come fosse che cammina . E buona camicia a tutti, adesso!

di Giovanni Choukhadarian

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