Concerti Magazine Venerdì 27 ottobre 2006

I Villastalder: 4 perle sconosciute

È un fenomeno radicato da diverso tempo, quello che si aggira fra le paludi del rock genovese degli anni 2000. Ne fanno parte un certo numero di band che volontariamente, pur essendo vive e vegete e con una produzione musicale di notevole qualità, si tengono lontane dalla scena e dalle notti cittadine.
Potrei coniare un termine adatto: gli isolati.
Caratteristiche comuni sono: età superiore ai 35 anni, assenza di contatti con il music business, attività concertistica assente, disinteresse per le mode correnti.
Eppure la qualità della musica prodotta è alta e ci si può lecitamente domandare per quale motivo tali gruppi decidano di disertare i palchi sotterranei della nostra città.

In questo ambito voglio parlare di una band che seguo da tempo e che senza dubbio tocca vertici di originalità e professionalità indiscutibili.
Loro sono i Villastalder, una band attiva già dagli anni '80 col nome Dilemma, formazione dark di 4 elementi con brani cantati in inglese dei quali conservo gelosamente due cassette.
La formazione attuale comprende Fabio Vrenna (chitarre), Alessandro Zunino (tastiere) Pierluigi Alberti (basso) e Andrea Ovcinnicoff (Batteria, Voce e Percussioni).
Nel 2002 hanno pubblicato il Cd Quieto vivere, sorprendentemente con liriche in lingua italiana (visto che da sempre hanno utilizzato la lingua inglese), che ogni amante della musica indie-dark dovrebbe avere l’opportunità di ascoltare. Il disco è autoprodotto, contiene 13 brani per un totale di 60 minuti e risulta un lavoro ricco, articolato e di ottima qualità.

Per questo ho chiamato Fabio Vrenna, uno delle quattro teste pensanti del gruppo; lo scopo è quello di far conoscere la band ad una città ignara ed avere notizie circa i progetti in cantiere del gruppo, con la segreta speranza, prima o poi, di vederli su qualche palco cittadino.

Fabio, parlami dei Villastalder
«Parlare di Villastalder, per me, non significa parlare della band, dei concerti o dei progetti discografici, ma di qualcosa di più intimo, che occupa i miei pensieri da quando avevo 12 anni. Parlo di qualcosa di molto comune, credo.
Io, Andrea, Alessandro e Pierluigi non sappiamo con esattezza perché suoniamo, o perché dedichiamo tanto tempo a comporre, provare, registrare musica che, di fatto, non proponiamo a nessuno, ma sappiamo che non potremmo farne a meno e che, quando siamo in cantina, non ce ne importa niente di chi ci ascolterà, di cosa potrebbe funzionare, di quanti anni abbiamo o del nostro aspetto.

Ci esaltiamo per le nostre canzoni, le giudichiamo pesanti, emozionanti, a volte geniali.
Di solito quelli che dichiarano di fare arte solo per sé stessi hanno capito di non avere alternative e questo, probabilmente, è anche il nostro caso. Non si puo negare che sia gratificante l'apprezzamento altrui, ma si tratta di decidere quanto si è disposti a pagare. Il successo non premia le canzoni migliori o le idee più innovative o ancora gli artisti dalla sensibilità più spiccata; talvolta, è vero, premia anche queste cose, ma il più delle volte esalta altre doti quali determinazione, istrionismo, capacita di intuire i gusti del pubblico e di saperli accontentare, doti di cui noi Villastalder non siamo mai stati provvisti. Del resto il "successo" non è la discriminante che determina il valore di un'opera.

Stiamo registrando il nostro secondo lavoro: Quieto Vivere. Il primo cd era andato bene rispetto alle nostre aspettative, ma oggi non ci identifichiamo piu di tanto in quei suoni e in quei brani in italiano.
Tutte le recensioni che a seguito dell’uscita di quel lavoro sono state pubblicate dalla stampa di settore le potete trovare direttamente sul nostro sito, come altre informazioni sulla band. Il nuovo cd ha qualcosa a che fare con l'isolamento, la solitudine, l'inadeguatezza e la disperazione: lo stiamo registrando in presa diretta, cercando di evitare il più possibile le sovraincisioni. Quando sarà pronto ve lo faremo sapere».

Grazie della disponibilità, Fabio.
Qui sotto aggiungo il sito della band, dove consiglio a tutti di andare a dare un’occhiata.
www.villastalder.com

I Villastalder sono:
Fabio Vrenna - Chitarre
Alessandro Zunino - Tastiere e Home Recording
Pierluigi Alberti - Basso
Andrea Ovcinnicoff - Batteria, Voce e Percussioni

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