Magazine Giovedì 26 ottobre 2006

Segnali di Fumetto

Nelle immagini il busto di Superman, esposto alla mostra e l'immagine del vostro agli infrarossi
© Francesco Cascione

Magazine - Potendo scegliere, quale superpotere chiedereste a Superman, quale vorreste?
Kal El, l’Uomo d’Acciao, The man of Tomorrow, il inventato da Siegel e Shuster – come recita il famoso adagio – è più potente di una locomotiva, più veloce di un proiettile ma non solo.

Quando Superman fu pensato e realizzato si pensò di renderlo super in tutto. Supervista, superudito, superforza, supersoffio e supervelocità. Con gli occhi può guardare attraverso gli oggetti, vestiti compresi, o scaldarsi il pranzo; è invulnerabile a tutto, tranne che alla Kriptonite. È un po' come la scienza, vulnerabile solo alla Kriptonite dell'ignoranza

Nell’ambito del - nello spazio dedicato, al Porto Antico nella Piazza delle Feste - , in collaborazione con la ha allestito una mostra interattiva nella quale i visitatori possono giocare ad essere l'Uomo d'Acciao grazie alle scoperte che hanno fatto super gli uomini.

Nei vari spazi, tra le gigantografie del Boy scout col mantello rosso e la tuta blu, ci sono veri e propri laboratori scientifici in cui provare materiali e tecnologie, dall'azoto liquido al laser.

A cosa serve la superforza quando basta una carrucola per sollevare un peso enorme?
L’invulnerabilità invece si realizza facilmente con un mix di kevlar e pannelli ultraresistenti, così come il viaggio supersonico è una realtà nei motori ultrasonici di nuova concezione.
Se un tempo era necessario indossare le mutande sopra i calzoni, oggi - grazie alla ricerca e ai suoi frutti – è possibile diventare supereroi in qualsiasi momento e senza cambiare il look in modo imbarazzante.

Alla mostra ci sono schermi al plasma, ologrammi, videogiochi e realtà virtuale ma c'è anche la possibilità di provare il volo. Perché diciamolo, al di là della voglia di avere la vista a raggi X , quello che davvero tutti noi desideriamo è volare.
Per realizzare il sogno di Icaro è stata allestita una vera e propria galleria del vento che fa provare, a pochi metri sul livello del mare, le emozioni di un lancio col paracadute.
Il fascino del volo è tale che il Ministro dell’Università e della Ricerca Fabio Mussi e il Sottosegretario ai Beni e all’Attività Culturali Daniele Gattegno Mazzonis - intervenuti all'inaugurazione del Festival - non hanno resistito al richiamo e, indossate le tute, si sono lanciati.

Ma il volo non è un’esperienza solo per i Ministri, anche se Mussi, rimessi i piedi per terra ha scherzosamente dichiarato che galleggiare sul vuoto è un po' come stare nel Governo.
Per far finta di essere Superman non è necessario attendere le elezioni e candidarsi, basta essere tra i visitatori della mostra. Per volare è obbligatoria la tuta, fornita dagli organizzatori. Le mutande da metterci sopra, invece, sono assolutamente facoltative. Ricordate però che senza non si può ambire ad essere un vero supereroe.

di Francesco Cascione

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