Concerti Magazine Giovedì 19 ottobre 2006

Tutti i live targati Disorderdrama

In prima pagina Chris Leo
Nella foto in alto: i Dada Swing
Nella foto in basso: i Talibam!
© Anna Positano - posianna81.deviantart.com
Altre foto
In attesa del 6 novembre, quando si esibirà al Teatro Carignano l'esclusivo Zu Fest, vi racconto le prime serate proposte al di via Bertani da . Tre appuntamenti, giovedì e sabato, per cui è valsa la pena di uscire e tirar tardi. Se vi capiterà, il venerdì mattina in ufficio non rimpiangerete la faccia alla (mitico inteprete di Dracula della prima metà del Novecento) col mal di denti. E la domenica si dorme.

Il debutto - giovedì 5 ottobre - è tutto a stelle e strisce. Ad aprire i The Good Good, un trio che sorprende, capace di tirar su un discreto muro sonoro inserendoci con ricercatezza, il tutto accompagnato da un cantato tra la canzoncina e il coretto. Divertentissimi nella loro irruenza i due che tra la follia sul palco e gli imprevedibili stacchetti coinvolgono i presenti col loro strambo punk-rock. A chiudere quel fenomeno di che con i ha deliziato il pubblico con un rock cantautorale raffinato e affascinante, dominato da una classe sopraffina e da splendide canzoni.

Sabato 7 ottobre è il turno di Rocktone Rebel. Il giovane genovese migliora in continuazione nelle sue esibizioni che non possono non coinvolgere il pubblico. Da poco è uscito anche su cd grazie a Marsiglia records (il disco è scaricabile gratuitamente su www.marsigliarecords.it ).
Delude la francese , un po' fredda e distaccata nel suo alternarsi tra sintetizzatore e chitarra. Notevole l'esibizione dei romani che con grinta e belle canzoni hanno proposto un entusiasmante concerto tra disco-punk e lo-fi con continui cambi di strumenti e una carica notevole.
Il bombardamento delle colonne musicali dei chiude la serata con un concerto ostico ma affascinante e stupefacente nella sua distruzione degli strumenti grazie anche alla formidabile prestazione di Kevin Shea alla batteria.

Giovedì 12 ottobre altri live. Per primi i Coma Stereo, quattro ragazzi sloveni che propongono un ottimo post-rock; il gruppo ha eseguito un concerto dalle due facce: una dominata da momenti di quiete e ottime esplosioni sonore con una piacevole dittatura delle chitarre; un'altra più riflessiva ed elettronica dominata dalle tastiere.
Se la band slovena ha ripagato in pieno le mie aspettative dandomi un'oretta di ottima musica, esco deluso dalla prova di Prague. Il cantautore di Latina - nonostante la buona idea sull'uso della radio - usa troppo le stonature, e spesso sembravano forzate. La musica è scarna. Insomma, ci si distrae.
È riuscito a salvare il salvabile My Dear Killer, cantautore italiano in prestito alla terra di Albione. Unendosi a Prague alza il livello del concerto grazie a ottime trame chitarristiche (nonostante le frequenti rotture delle corde) e a una bellissima voce; le sue canzoni sono molto belle, e anche quelle di Prague con l'aggiunta di un altro musicista guadagnano parecchi punti.

Per info
www.disorderdrama.org
posianna81.deviantart.com
buridda.org

Potrebbe interessarti anche: , Vincenzo Spera: «Serve un programma europeo della musica dal vivo» , Don Ciotti, Bollani e Renzo Piano, esempi per il futuro del Belpaese , Sanremo 2018: Leonardo Monteiro con Bianca. Testo e pagella , Festival di Sanremo 2018, i 20 Big in gara e le Nuove proposte , Umberto Tozzi, 40 anni che Ti Amo Live e il tour

Fotogallery

Oggi al cinema

Hugo Cabret Di Martin Scorsese Fantastico, Avventura U.S.A., 2011 Hugo Cabret racconta l'avventura di un ragazzino dalle mille risorse, il cui tentativo di scoprire un segreto che riguarda suo padre produrrà una profonda trasformazione in lui e nelle persone che lo circondano, conducendolo in un luogo caldo e... Guarda la scheda del film