Magazine Mercoledì 11 ottobre 2006

È nata la 'Città del silenzio'

Magazine - Giovedì 12 ottobre alle ore 17, presso la libreria Feltrinelli di Genova, via XX Settembre 231r, verranno presentati i primi volumi della Città del silenzio edizioni, una casa editrice di cultura fondata e diretta da Andrea Sisti, con sede a Novi Ligure. Con l’editore, interverranno Pierangelo Castagneto (Università di Genova) e Alberto Giordano (Fondazione Burzio di Torino).
È inoltre prevista la partecipazione di Franco Arato (italianista), Carlo Bitossi (Università di Ferrara), Luca Codignola (Università di Genova), Lauro Magnani (Università di Genova).

Verranno illustrate le linee-guida del lavoro editoriale e l’attività della casa editrice nei settori d’interesse. Nel corso dell’incontro verrà presentata la prima edizione italiana di Gabriel Brizard, Frammento di Senofonte, a cura di Pierangelo Castagneto. Una copia di questa pubblicazione verrà offerta in omaggio agli intervenuti.
Città del Silenzio è una casa editrice che punta su una piccola produzione di qualità e le sue prime uscite sono orientate in questo senso. Si tratta infatti di testi relativamente rari e preziosi, i primi due dei quali fanno riferimento, con attenzione non provinciale, a personaggi genovesi del passato: nella collana Lieder, Biblioteca di storia delle arti, sono freschi di stampa, con introduzione di Lauro Magnani, i Discorsi sulle arti di Vincenzo Giustiniani, della grande famiglia genovese che fu padrona di Chio, grande collezionista nell’Europa fra XVI e XVII secolo e mecenate del Caravaggio.
Nella stessa collana compare, con introduzione di Stefano Della Casa, Angelo Francesco Lavagnino.

Un compositore e il cinema, con testi di Alessandra Cristina Lavagnino, Carlo Lizzani, Ruggero Lolini, Marco Müller, Franco Potenza, Folco Quilici, Paola Salvadeo, Furio Scarpelli, Alojz Srebotnjak, François Thomas, Michele Trenti, Mario Verdone.
È la riproposta di uno dei più importanti compositori di colonne sonore, oggetto oggi di una meritata riscoperta, testimoniata anche dalla presentazione di questo libro al recente Festival di Venezia. Lavagnino (Genova 1909-Gavi 1987) ha lavorato per il cinema italiano (con Steno, Monicelli, Camerini, Soldati, Lizzani e Comencini), ma è stato anche uno dei non numerosissimi musicisti “da film” italiani apprezzati da registi stranieri (Orson Welles e Raoul Walsh, Peter Bogdanovich e Youssef Chahine). In questa collana è in preparazione il Giorgione di Angelo Conti.
Particolare interesse dovrebbe suscitare nel pubblico genovese anche Lettere sull'Italia nel 1785. Da Genova a Firenze di Charles Mercier Dupaty, magistrato francese che percorre la Penisola nell’immediata vigilia della Rivoluzione francese, compiendo un’attenta riflessione politica sugli ordinamenti giudiziari e sui sistemi di detenzione del tempo. Nella stessa collana del Dupaty – Orizzonti perduti – esce Viaggiatori e missionari nel seicento di Matteo Binasco.

Potrebbe interessarti anche: , Il Natale del commissario Maugeri, l'ultimo libro di Fulvio Capezzuoli. La recensione , Bonelli: Dylan Dog e Martin Mystere nell'Abisso del male , A mali estremi: nuovo caso per la colf e l'ispettore di Valeria Corciolani , Peccato mortale di Carlo Lucarelli: un altro intrigo da risolvere per il commissario De Luca , Le Quattro donne di Istanbul: un romanzo suggestivo e commovente di Aişe Kulin

Oggi al cinema

Alpha Un'amicizia forte come la vita Di Albert Hughes Azione, Drammatico, Thriller U.S.A., 2018 Dopo una battuta di caccia finita male, un giovane uomo delle caverne lotta contro una serie di ostacoli per ritrovare la strada di casa. Un’emozionante storia di crescita ed iniziazione arricchita dal forte rapporto tra il protagonista e un lupo. Guarda la scheda del film