Verdi: di nuovo in scena - Magazine

Cinema Magazine Martedì 10 ottobre 2006

Verdi: di nuovo in scena

In alto: l'interno del cinema teatro Verdi
In basso: la facciata

Magazine - I lavori erano iniziati nel 2005 e avrebbero dovuto terminare il prossimo dicembre. Invece mercoledì 11 ottobre il Verdi di Sestri Ponente è già pronto per essere inaugurato.
Sono passati 10 anni da quando il glorioso cinema teatro di piazza Oriani ha chiuso i battenti. Mario Carboni, presidente del vecchio e altrettanto glorioso Cineclub Sestrese, ci ha raccontato luci ed ombre di questo teatro, che fu costruito nel 1898: «qui recitarono Gilberto Govi e poi lo Stabile di Ivo Chiesa. E ancora i Momix, Astor Piazzola e Dario Fo». I più grandi, insomma.
Poi, i tempi bui e la chiusura. I lavori di ristrutturazione e la riapertura sono stati resi possibili grazie al cosiddetto project financing proposto al Comune di Genova dalla Cinema Teatro Verdi Srl di Piero Saviane - che avrà la gestione del teatro per 30 anni - insieme a Ge.Im., Cei Spa e all’impresa Olivieri. «Anche la piazza antistante il teatro è stata rinnovata: oggi sono infatti disponibili un nuovo parcheggio e un parking sotterraneo che conterrà 25 macchine», ha spiegato Stefano Delle Piane della società Cei. «E per chi assisterà ad uno spettacolo o ad una proiezione al Verdi, dalle ore 20 potrà usufruire del parcheggio ad un prezzo ridotto».

Il Verdi ha mantenuto l’impostazione originaria della grande sala, con platea, galleria e palcoscenico. L’interno della sala è contraddistinto dalla combinazione del verde delle poltroncine, del grigio di sipario e moquette e dei toni sul beige di pareti e parquet. Il numero dei posti è stato ridotto da 1000 a 610 per aumentare il comfort e perfezionare la visibilità. L’acustica del teatro è stata ristudiata utilizzando materiali fonoassorbenti.
Nuovi spazi sono stati realizzati per bar, aree polivalenti e negozi. Del teatro passato rimangono i grandi corpi illuminanti in vetro nella galleria e nel foyer, i pavimenti in marmo policromo, le scale e il parapetto per l’accesso alla galleria. Non cambiano stile neppure la facciata in pietra di Finale, prospiciente piazza Oriani, e il pavimento di tesserine a mosaico sul perimetro esterno dell’edificio, restaurati con un occhio al passato.

Mercoledì 11 ottobre alle 21 la programmazione del Verdi inizia con il concerto della Filarmonica Sestrese. Interverranno il sindaco Giuseppe Pericu, il presidente della Regione Claudio Burlando, il presidente della Provincia Alessandro Repetto, il presidente della Circoscrizione Medioponente Stefano Bernini, che ha commentato: «la riapertura del cinema teatro è un modo per tornare a far cultura. Speriamo che il Verdi torni ad essere un punto di riferimento per il ponente genovese».
Giovedì 12, sempre alle 21, ci sarà "Il Verdi per Sestri", una serata di cabaret e musica. Ad intrattenere il pubblico saranno I Soggetti Smarriti, Gian De Martini, Piero Parodi, Enrico dei Gens, Gian De Martini, il Coro Casimiro Corradi, la Corale Lirica Sestrese, il Coro Claudio Monteverdi, Amiss, Musichiamo, il Coro Monti Liguri, Massimo Currò Trio Jazz Lighthouse. Entrambe le serate saranno ad ingresso gratuito.
Venerdì 13 ottobre avrà inizio la programmazione cinematografica, con la commedia Il diavolo veste Prada di David Frankel, con Anna Hathaway e Meryl Streep. «Il 23 ottobre sarà una serata particolare: sarà qui la prima nazionale di , il film che Giuseppe Ferrara ha girato a Genova. Saranno presenti anche gli attori protagonisti del film, Anna Galiena e Massimo Ghini».

In progetto anche la nascita di un nuovo Cineclub, coordinato da Francesca Felletti. Per la prima rassegna bisognerà attendere il prossimo novembre. Per quanto riguarda i prossimi appuntamenti teatrali, in arrivo la Baistrocchi e alcune compagnie di teatro dialettale, «e poi speriamo di presentare lo spettacolo Forbici e follia, per la regia di Gianni Williams. Si tratta di una commedia sperimentale: un giallo che, grazie alla partecipazione attiva del pubblico, propone ogni sera un finale diverso. Lo spettacolo va in scena da ben 25 anni, ma non è mai stato portato a Genova».
Non mancheranno le serate dedicate alla musica live: dai cori liguri fino ai concerti di musica pop, rock e jazz: «forse a dicembre avremo con noi Eugenio Finardi», ha concluso Saviane.

Potrebbe interessarti anche: , Bohemian Rhapsody: non la solita recensione del film sui Queen , Gli incredibili 2 e Bao ad Annecy 2018 e a settembre al cinema , Ralph spaccatutto: il sequel ad Annecy 2018 e al cinema , Festival di Annecy 2018: vincitori e premi. C'è anche l'Italia , L'animazione impegnata al Festival Annecy 2018: da Another Day of Life a Funan