Solo pecore nere al Teatro Cargo - Magazine

Teatro Magazine Teatro del Ponente Martedì 3 ottobre 2006

Solo pecore nere al Teatro Cargo

In alto un'immagine dallo spettacolo "Cesso dentro", rilettura iconoclasta di Amleto della compagnia Fattore K di Roma. Sotto un momento di "Antigone non abita più qui", una produzione Mas Juvarra

Magazine - Cominciamo dalla fine. O meglio, da quella serie di “considerato che” per cui poi si arriva al dunque. Posto che quello a cui qui si vuole arrivare è la nuova stagione teatrale 2006-2007 a Voltri, ricordiamo l’anno intensissimo vissuto e concluso dal solido e non-giovane - ma certo giovanile - gruppo della compagnia del Teatro Cargo, che poi ci porta comunque nel cuore del cartellone.

«È stato per noi un segnale importante allestire ben due spettacoli su commissione», spiega Laura Sicignano, direttrice artistica della compagnia, nonché regista e autrice, «uno per il comune Vola, colomba!, presentato nella rassegna straordinaria a » e che ora, aggiungiamo noi, si trova in apertura della nuova stagione - il 27 ottobre, in doppia replica (ore 10 e 21), «e l’altro - continua Sicignano - La strega, un adattamento da La chimera, il romanzo di Sebastiano Vassali che mi aveva molto colpito e che ho finalmente potuto adattare», con i complimenti dell’autore, come conferma con orgoglio Laura – sarà in scena il 2 marzo, in doppia replica ore 10 e 21.
Continua Marco Pasquinucci (attore della compagnia) per ricordare la ripresa del kolossal Partenze, i laboratori con i ragazzi acclamati dal pubblico e con un premio dalla critica, le iniziative con gallerie d’arte, fotografi e performer, ma anche le buone abitudini ormai consolidate come quella della bicchierata dopo la prima con attori e pubblico (a cui quest'anno partecipa attivamente il Parco del Basilico con degustazioni offerte da produttori e ristoratori locali), quindi l’occasione felice - e la parola torna Sicignano - che ha portato Mercenari a debuttare allo Stabile di Genova (Duse) per poi girare per l’Italia in una tournée che proseguirà anche per la nuova stagione e che comprende le produzioni di teatro per ragazzi del gruppo.

Come dagli esordi, il lavoro del Cargo è tutto proteso a portare sulla scena genovese il fermento del fare teatro in giro per lo stivale, quello che ribaltando i canoni, i classici, i registri o semplicemente le attese guarda alla sperimentazione del mezzo.
Da Roma arriva un Amleto come non l’avevate mai neppure osato immaginare: Cesso dentro, il 16 e 17 novembre, della compagnia Fattore K, per la regia di Sabrina Sinatti, «dove la toilette si eleva a luogo dello spirito» tra ironia e paradosso.
Per l'intramontabile classico quelli del Mas Juvarra di Torino hanno pensato di non trascurare la storia della rappresentazione teatrale e degli adattamenti d’autore (come suggeriva George Steiner nel suo saggio Le Antigoni, Garzanti), traendo liberamente appunto dalle Antigoni di Anouilh, Sofocle e Cocteau, per la regia di Michele Di Mauro, il 7 dicembre.

A gennaio si presenta una nuova compagnia teatrale di cui conosciamo però già molto: La compagnia è il nuovo gruppo guidato dall’inesauribile energia di , che coinvolge giovani attori, ex-allievi della scuola di recitazione dello Stabile genovese.
Da attrice con un ruolo centrale in (debutto sul grande schermo di Paravidino), Iris Fusetti si dedica ora alla regia di L’eccezione e la regola, dramma didattico di Bertold Brecht sulle imprese senza regole di un mercante assetato di petrolio e disposto anche a uccidere – il 19 gennaio.
A febbraio (proprio giovedì 1), ancora uno Shakespeare con la compagnia Teatrale Gank, La bisbetica domata, per la regia di Alberto Giusta (doppia replica ore 10 e 21). La seconda data sempre in febbraio, il 15, è con la leggerezza e la poesia Il corpo di Totò è dedicato al Totò-Pinocchio, ma anche a Federico Fellini, di e con Marco Manchisi su musiche dal vivo eseguite da Guido Sodo.
Sempre per la serie basta con i classici-classici e viva le pecore nere, Elena Bucci, Stefano Randisi, Marco Sgrosso, Enzo Vetrano tirano fuori il meglio da Goldoni dosando crudeltà e ironia per Le smanie per la villegiatura - il 22 marzo, ore 21.

Fuori dalle righe anche la nutrita ed eterogenea programmazione del Teatro Ragazzi, con un fuori porta che conduce il Cargo a Palazzo Rosso, da mercoledì 8 a sabato 18 novembre (la mattina su prenotazione), con La regina, un testo di Sicignano sulla figura di Anna Pieri Brignole Sale (1765-1815), che prosegue il lavoro dentro i fatti storici della città. Giovedì 9 novembre è invece lo storico teatro del centro, la Tosse, a spingersi a ponente con una sua produzione: Storie sporcaccione, raccontate da Mara Baronti (ore 10, dai 3 ai sei anni). Alla fine del mese, il 23 e il 24, Marconi.
Il mago che incanta le onde, scritto e diretto da Bruno Stori, che è già in città, domenica 29 ottobre (ore 16), ospite appunto della Tosse nella rassegna , con Tre x tre = dieci. Per i più grandi (8-13 anni), ancora due proposte: Gandhi. Il cammino della verità, testo e regia di Vincenzo Todesco (il 6 e 7 febbraio, ore 10) e Darwin alle Galapagos, un testo di Sicignano e Alessandra Vannucci articolato sulla stessa rotta del viaggio in Sud America che il giovane scienziato compì sul brigantino Beagle insieme all'aristocratico capitano Fitzroy, sfegatato creazionista (dal 17 al 20 aprile, ore 10). Infine due produzioni cugine in cui parola e disegno fanno coppia per un vasto pubblico dai 4 ai 10 anni: In volo, il 20 marzo, e Di-segno in-segno entrambi di e con Vanna Pucci e Adriana Zamboni.

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