Concerti Magazine Sabato 16 settembre 2006

Ho scoperto Susanna Parigi in un libro

Magazine - Attraverso il libro di Claudia Priano, , a me è capitato di conoscere Susanna Parigi: una bella scoperta.
Nel libro ogni passaggio emotivo importante della protagonista, Teresa Panebianco, è seguito dall’indicazione di una colonna sonora. Le canzoni e la musica accompagnano sovente la nostra vita; qui sottolineano le peripezie della protagonista del racconto.
Le citazioni musicali nel libro sono moltissime. Qualche autore mi ha incuriosito, poiché non mi era mai successo di ascoltarlo, come Carlo Fava, Ludovico Einaudi e… Susanna Parigi, la cantautrice italiana preferita di Teresa Panebianco.

L'artista entra nella vita di Teresa, con una prima sensazione di rassegnazione, …ci addormentiamo secco (pag.78). Segue la colonna sonora: Una porta nel tempo; poi troveremo a sottolineare altre emozioni: Più grandi di Dio (pag.228) e Opera Buffa (pag.209), tutte tratte dall’album In Differenze.
Ma dove trovare e conoscere di più Susanna Parigi? Nella mia rapida ricerca su Internet ho trovato subito , dove si legge che lei deve la sua musica: alle tempeste e agli uragani che mi devastano lasciando però il paesaggio del mio corpo, all'apparenza, quasi lo stesso; la devo a Santa Croce di notte, all'alluvione che passò sotto la mia finestra e ai calzolai e alle sartine che lavoravano nei vicoli stretti di San Frediano. Così si è formata la crepa: ho un'anima da operaia ma una scrittura (dicono) da intellettuale.

Mi è piaciuta subito ed ho iniziato la ricerca del suo ultimo disco, incocciando nelle prime difficoltà: ogni negozio di dischi da me visitato ne era sprovvisto. Mi ha soccorso allora la stessa Claudia Priano, che mi ha rivelato, e lo aveva già scritto sulla sua rubrica mentelocaliana - - chi era il suo mentore, colui che gli ha fatto conoscere Susanna ed altri bravi musicisti: Antonello, titolare del negozio di musica in Via Cairoli. Antonello è davvero, come dice Claudia, specializzato in tutto ciò che è musicale, ma per Susanna mi pare che anche lui nutra una particolare ammirazione.

Il disco In Differenze è una vera chicca: terza prova, di questa straordinaria interprete, è corredato da una foto di copertina di Sebastiao Salgado, che ritrae una bambina brasiliana ed ha ispirato il testo della canzone che dà il titolo all’album. Per la parte musicale, il cd è eseguito con La Bulgarian Simphony Orchestra, un coro bizantino, un carillon, la voce di Flavio Oreglio e musicisti di fama internazionale come Tony Levin e Pat Methney.
L’altro punto forte dell’album sta nel contenuto dei testi, scritti quasi tutti in collaborazione con il cantautore siciliano Kaballà, e False, scritta in collaborazione con il filosofo Umberto Galimberti. Quest’ultima canzone parla di donne come: labbrose come cocomeri, tettose che di gomma scoppiano, galline che si fanno aquile, culose parodie di bambole, moleste videobisbetiche.. Ecco, Susanna Parigi è l’altra donna, è quello che vuole essere, protesa verso la musica e la poesia: due forti emozioni che distolgono da quell’indifferenza che sembra ormai prendere il sopravvento su ogni cosa.
L’album In Differenze è del 2004 ed io vi invito tutti ad ascoltarlo ora: le cose che capitano, le cose belle, si ha voglia di condividerle. Sempre.

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