Magazine Martedì 12 settembre 2006

Una blogger cattiva cattiva

In alto: Pulsatilla
in basso: la copertina del libro 'La ballata delle prugne secche'
Alzi la mano chi conosce la pulsatilla. Mai sentita nominare? Ebbene, pulsatilla è il nome di una pianta. Le sue foglie sono pelose e la sua funzione è quanto meno singolare: è un rimedio omeopatico che serve a combattere la cattiveria.
«La pulsatilla è un po’ come me: piccola e saltellante», scherza Valeria, la giovane blogger - ha 24 anni – che ha scelto questa pianta come nickname e nome del suo blog. Perché? «la pulsatilla mi è stata prescritta una volta dal mio terapista perché sono cattiva». Più chiaro di così…

Ma che faccia ha una blogger cattiva? Sorriso accattivante, capelli ricci e scuri. E poi tanta voglia di parlare di sé. «Le mie vicende sentimentali del momento sono degne di Beautiful, come sottolinea la mia coinquilina: avvincenti da fuori e drammatiche da dentro», leggiamo in uno dei post del suo verde blog (www.pulsatilla.splinder.com ), e ancora: «oggi ho ricevuto l'e-mail di un fan che mi dice semplicemente "Voglio fotterti". Fantastico. A controbilanciare tanto ardire, c'è la missiva morigeratissima di una giovane virgulta che si è adoprata per confezionarmi una scritta virtuale "Pulsatilla", con stelline e glitter danzanti».
Ci ha pensato la casa editrice Castelvecchi a trasformare i post della blogger foggiana, che vive a Roma e nella vita fa la pubblicitaria, in un libro vero e proprio. Un’idea vincente, dato che La ballata delle prugne secche (Castelvecchi Editore, 120 pag, 10 Euro) è diventato in poco tempo un vero e proprio best seller.
Valeria-Pulsatilla parla di «una indebita e ingiustificata notorietà», ma il suo libro ha tutta l’ironia e la freschezza necessarie per attirare lettori giovani e non.

Pulsatilla descrive gli uomini senza troppi peli sulla lingua, ma è in fondo una romanticona: «So dove voglio sposarmi», scrive infatti, «in una cappella microscopica smarrita in mezzo al bosco umbro, dove andavo a giocare da piccola. Inviterò una ventina di persone. Mia madre porterà una gigantesca tovaglia quadrettata, che dopo la cerimonia verrà stesa sull’erba: tutti si saranno portati la colazione al sacco e alzeranno a scaglioni il calice verso di me, mentre io e il mio sposo staremo defilati a sbaciucchiarci e imboccarci tartufi interi. Io avrò un vestito corto color grigio perla e una fascia legata in fronte. Anzi, no, ci ho ripensato, mi sposo in comune, visto che stamani ho deciso di diventare giusnaturalista».

In questi giorni Pulsatilla è impegnata nella promozione del suo libro in giro per l’Italia, ma giovedì 14 settembre sarà a Genova, dove alle 18 incontrerà i lettori presso il Forum Fnac di via Venti Settembre. Ad introdurla sarà , uno dei collaboratori storici di , che commenta: «La ballata delle prugne secche è il libro più divertente che sia stato scritto quest’anno in Europa», poi continua: «Pulsatilla è brillante, sarcastica e originale. E ha solo 24 anni… ».

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