Pompilio: i media in uno scatto - Magazine

Mostre Magazine Mercoledì 6 settembre 2006

Pompilio: i media in uno scatto

In alto: uno degli scatti che Andrea Pompilio ha realizzato durante il Gay Pride di Milano (giugno 2006)
In basso: una foto di Andrea sul set di Intese
© Andrea Pompilio

Magazine - Lavora come consulente marketing alla Siemens. Si occupa di grafica e di applicazioni web, ma la sua vera passione è la fotografia. Il suo nome è e ha 31 anni. Genovese, ha cominciato a familiarizzare con la macchina fotografica da pochi anni: «nel 2004 ho seguito il corso di fotografia "Professione Fotografo" presso il Centro Lebowsky. I miei insegnanti erano Luisa Ferrari e Alessandra Vinotto».
Da allora questa nuova passione non l’ha più abbandonato e oggi Andrea fa parte degli 11 fotografi che hanno allestito la mostra Fatti e misfatti della comunicazione alla . Si tratta di un gruppo di ragazzi che fanno parte del Circolo di Fotografia Luigi Rum, con sede presso la Compagnia Unica, al Porto di Genova: «siamo circa in 20. Ci riuniamo settimanalmente per discutere dei nostri lavori, e annualmente organizziamo esponiamo i nostri scatti in una mostra».

«L’anno scorso, sempre alla Festa dell’Unità, abbiamo dato vita ad una collettiva dal tema più tradizionale: Arti, mestieri e paesaggi della Liguria». Quest’anno, invece, la mostra vuole raccontare la comunicazione vista a 360 gradi: «dai backstage delle trasmissioni televisive alla radio; dalla realizzazione di cortometraggi fino alla realizzazione di un quotidiano».
Ma ci sono anche foto realizzate nel corso di manifestazioni cittadine o durante i concerti, «per raccontare l’interazione degli artisti con il pubblico. C’è anche uno spazio dedicato al linguaggio dei sordomuti».

Le immagini firmate da Andrea riguardano il Gay Pride che si è svolto a Milano lo scorso giugno - «3 foto che non ho fatto nell’ottica della mostra. La mia intenzione iniziale era quella di fotografare situazioni inconsuete. È stata un’esperienza divertente» - e un reportage che riporta l’atmosfera su un set cinematografico: «8 immagini tratte da due cortometraggi realizzati da due allievi della SDAC (Scuola D'Arte Cinematografica): La collina, di Angelo Stramaglia e Intese, di Giselle Pigatello. Uno è stato girato sul monte Fasce e l’altro all’interno di una villa, a San Fruttuoso».
Andrea preferisce il colore al bianco e nero. Perché? «Questione di feeling…», risponde lui.

Prima di visitare la mostra Fatti e misfatti della comunicazione (Festa dell'Unità, padiglione B), date un'occhiata al sito di Andrea: www.andreapompilio.com . Per farvi un'idea del suo modo di intendere la fotografia.

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