Magazine Venerdì 4 agosto 2006

Peggio di così si muore

Magazine - Siete mai sopravvissuti ad una carica di elefanti? Ad un fall-out nucleare? O più semplicemente ad una camicia incastrata negli zip durante l’appuntamento della vita? Se siete fra coloro che possono raccontarlo ai nipoti, non c’è dubbio, avete in tasca una copia di .

Vero caso letterario statunitense, queste geniali guidine di sopravvivenza inventate nel 1999 da Joshua Piven e David Borgenicht hanno sbancato le classifiche, spargendo sulla mania tutta americana dei manuali un nerissimo sense of humour.
E, attenzione, funzionano. O almeno dovrebbero, perché si sa, la sfiga è sempre in agguato.
Ad esempio, se riusciste a seguire perfettamente le minuziose istruzioni di caduta e a centrare il cassonetto della rumenta con l’angolazione indicata, può sempre succedere che il suddetto cassonetto sia pieno di mattoni. Cercate quindi, concludono gli autori, di centrarne uno morbido.

Ma soprattutto, non fate quelli che se la tirano, perché non si sa mai. Ecco allora le istruzioni per cavarsela in caso di attacco di vampiri, di incidenti col bungee-jumping, oppure se siete seppelliti vivi, se si spegne il motore dell’elicottero, se vi sparano. Eccetera eccetera eccetera. Non per niente lo slogan degli autori è you just never know, fedele traduzione del genovesissimo maniman.
L’approccio è scientifico, basato sulla convinzione che le tre regole auree per arrivare ad una serena morte per vecchiaia siano: essere preparati, restare calmi e (soprattutto) avere un piano. Gli autori promettono impassibili un libro per ogni disastro: in commercio si trovano già monografie su matrimonio, lavoro, scuola, in tutto una decina di titoli – ahimè per ora disponibili solo in inglese.

È un umorismo molto raffinato, imbastito sulla discrepanza fra l’assurdità delle situazioni e la seriosità delle istruzioni, per le quali collaborano veri esperti dell’argomento: un criminologo ha contribuito alla redazione del paragrafo e un antropologo a quello su .
Ma alcuni consigli sono davvero geniali in sé, come i trucchi per riconoscere i falsi (tette al silicone, parrucchini) o per ottenere un tavolo in un ristorante tutto prenotato (con tanto di disegni su come corrompere correttamente il cameriere). E se la carta di credito viene rifiutata? Ecco le istruzioni per far funzionare una lavatrice professionale, se vi trovaste a dover lavare i piatti.
Imperdibile – nel libercolo dedicato a Dating & Sex – i Bedroom survival skills, ovvero i suggerimenti per gli inconvenienti “da camera da letto”. In pratica, le soluzioni che cercavamo da anni. Come comportarsi con un cattivo baciatore, come rimuovere i vestiti difficoltosi e via avanti fino a How to fake an orgasm, come fingere un orgasmo – seguito sagaciamente da How to detect a fake orgasm, come smascherarne uno finto – per concludersi con l’indelebile .
Gran finale con le frasi da abbordaggio da evitare, quali Il corpo umano è al 90% acqua, e io ho sete, Posso offrirti un drink o vuoi direttamente i soldi?, fino allo sbrigativo Sei legale?.

Insomma, secondo il New York Times è «il libro da avere quando arriveranno le api assassine». E, visti i recenti scherzi della natura, sarà il caso di prendere il consiglio sul serio.

di Giulio Nepi

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