Concerti Magazine Giovedì 27 luglio 2006

Serata araba con Khaled

Nelle foto: due momenti del concerto di Khaled al Porto Antico (26 luglio 2006)

Magazine - Genova. Una T-shirt blu, jeans scoloriti, un paio di scarpe da ginnastica. Khaled si presenta così al pubblico del Goa Boa Last Minute, mercoledì 26 luglio all'Arena del Mare del Porto Antico.
Mentre vado al concerto incontro gruppetti di ragazzi arabi che parlano tra di loro. Capisco solo, qua e là, Aicha, Aicha. È il titolo della canzone più famosa di Khaled. Vengono a vederlo, mi dico. Infatti, il parterre dell'Arena è targato Nordafrica: tutti ad aspettare di vedere e cantare insieme al cantautore algerino. Tra spalti e platea si arriverà intorno alle cinquecento/seicento persone.

Neanche l'acqua del porto, proprio di fianco al palco, riesce a rinfrescare una serata di quelle in cui maledici l'estate. Ma i ragazzi si dimenano, urlano, brandiscono bandiere algerine e marocchine, che di lì a poco finiranno sulle spalle di Khaled.

Una voce cristallina quella del cantante, mai un'esitazione. Nemmeno quando, mentre canta, saluta gente che sale sul palco per un attimo di celebrità (ci hanno provato in tanti), o prende in braccio bambini portati dal papà fino in prima fila.
La tipica cantilena araba si mischia con strumenti tradizionali e moderni, con generi assai diversi. Dopo una triste ballata che viene dritta dal Sahara, ti propone un reggae incalzante, poi magari un ritmo hip hop. Alla fine di Didi, altra hit europea, ci sta un assolo di chitarra elettrica che è proprio rock. Insomma, bravo.

Due ore di sola musica, senza soste, senza troppe parole. L'atmosfera è decisamente familiare. A un certo punto si vede un passeggino venir fuori dalle primissime file, dove non sono assardinati ma nemmeno così larghi. Sempre da quelle parti, è un mare di cellulari puntati verso il palco: staranno videofonando? Le liriche quasi esclusivamente in arabo ci lasciano solo suono, gradevole, delle parole; ma il ginocchietto non smette mai di andare a tempo.

Il Goa Boa Last Minute prosegue domenica 30 luglio con Zenatron: una serata dedicata alla musica elettronica degli ultimi vent'anni made in Genova. Infine, il 6 agosto il live degli inglesi Kasabian. Sulle tracce del sound di Manchester (anche se loro sono di Leicester) - Oasis, Stone Roses, Primal Scream - a loro si è accostato anche il nome dei nomi: i Rolling Stones.



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