Valle Christi guarda alla poesia - Magazine

Teatro Magazine Complesso Valle Christi Mercoledì 5 luglio 2006

Valle Christi guarda alla poesia

Magazine - Rapallo (GE). Poesia, musica e qualche passo di danza nel palcoscenico di Valle Christi per la quarta edizione dell'omonimo Festival Internazionale che trova spazio e suggestioni nella cornice in cui è immerso: le mura del monastero. Dal 14 luglio all'11 agosto, 7 serate di teatro sui versi di Dante, soprattutto, ma anche lungo le liriche di Petrarca e, più vicino a noi nel tempo, i versi noti nelle traduzioni dello scrittore Antonio Tabucchi di Fernando Pessoa.
L’avvio di questa edizione segna anche il secondo anno di gestione del Monastero di Valle Christi che il Comune di Rapallo, dallo scorso anno, ha deciso di affidare a Kiara Pipino, direttrice artistica, e alla sua associazione culturale Valle Christi, appunto. «Il mandato – afferma Kiara – ci ha permesso di abbracciare una maggiore progettualità, dando vita a programmi artistici ambiziosi salutati da un grande successo di pubblico». I duecento posti a sedere della sala teatrale all’aperto sono stati spesso insufficienti alla grande affluenza di spettatori affezionati, soprattutto genovesi. E se Comune e Fondazione Carige confermano il loro supporto, l’associazione si dice pronta, continua Pipino «a immaginare proposte anche invernali e a migliorare la ricettività del favoloso sito storico» a loro concesso.

Ormai esperto nell’apertura delle stagioni teatrali, Alessandro Preziosi, che aveva appunto inaugurato la stagione del Politeama Genovese con il musical Datemi tre caravelle, alza il sipario del festival venerdì 14 luglio, (ore 21.30), con Ferdinando Pessoa: Il re degli interstizi, un percorso con musica dal vivo (chitarra e percussioni) all’interno dell’attività poetica che muove dall’interesse dell’autore per l’occultismo per arrivare all’opera travagliata Fausto Primeiro, tragedia soggettiva a cui Pessoa si era dedicato a lungo.
Dante è al centro dello spettacolo di e con Ugo Pagliai, che si appoggia anche su liriche del Petrarca, Emozioni e inquietudini di un sublime viaggio, lunedì 31 luglio. Anche questa una proposta arricchita da violoncello e pianoforte su musiche di Franz Liszt. Ancora Dante in Lectura Dantis (6 agosto), un lavoro ideato e curato dall’attrice Monica Guerritore: un grande ritorno per Genova e la Liguria, «forse gli unici ad averla per l’estate – spiega Kiara Pipino - così come per Preziosi che, dal 18 luglio, comincerà a girare un film».

A proposito di ritorni, giovedì 27 luglio Catherine Spaak - dopo anni di assenza dalla scena teatrale - torna per raccontare, con un forte supporto audio-video, una donna: Edith Piaf in Storie parallele – reading teatrale.
Anche Ugo Dighero si prende una pausa dai molti impegni in TV per presentare uno spettacolo dalla comicità molto garbata in C’era una volta un re... ma morì (domenica 23 luglio) per ripercorrere la sua carriera. Il 2 agosto l’appuntamento è con il Tango e il bandoneista argentino Daniel Binelli e il suo Hyperion Ensemble in Orquestango. Si chiude con una produzione KIPA propria del Festival per la regia di Kiara Pipino, che intende rileggere la mitologia greca e alcune figure importanti della letteratura riportandole alla dimensione quotidiana e svelandone aspetti meno tragicamente terribili e più umanamente comici in Cabaret Olimpo. Tragici per caso, venerdì 11 agosto (serata il cui incasso viene devoluto in beneficienza alla associazione Onlus locale “Aiutare i bambini”).

Le notizie di servizio intorno alle serate sono incoraggianti: da Rapallo raggiungere il monastero è facile, grazie alla navetta messa a disposizione dalla Tigullio Pubblici trasporti e compresa nel prezzo del biglietto (due le partenze alle 20.30 e alle 21.05, tutti gli spettacoli iniziano alle 21.30); se cercate refrigerio, Valle Christi è il posto giusto perché fa sempre un certo frescolino, quindi la direzione artistica consiglia caldamente «abbigliamento comodo e caldo»; in caso di maltempo, ma in 4 anni è successo solo una volta, gli spettacoli saranno messi in scena al Teatro Auditorium delle Clarisse, proprio quelle che per ultime lasciarono il monastero nel 1508, in seguito al Concilio di Trento; il prezzo del biglietto è 18 Euro intero e 16 ridotto, mentre la serata in favore della fondazione onlus costa 10 Euro.

Maggiori info allo 0185 64396, oppure presso l’organizzazione OMNIA Service: .

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