Magazine Martedì 27 giugno 2006

La sindrome di Pigmalione

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Cara Antonella,
Non è la prima volta che ti scrivo e ho deciso di rivolgermi di nuovo a te perché le tue risposte sono sempre molto interessanti e piene di buoni spunti di riflessione.

Ti racconto la situazione che sto vivendo adesso e per la quale chiedo un tuo parere. Ad aprile durante un viaggio ho conosciuto un uomo più grande di me di 15 anni che mi ha fatto completamente perdere la testa; raramente ho provato un'attrazione così forte per un uomo. È estremamente affascinante ed è evidente che piace molto alle donne. Quando siamo tornati a casa abbiamo continuato a sentirci e a vederci anche se abbastanza raramente (abitiamo piuttosto lontani). Dopo una separazione piuttosto burrascosa, sono diversi anni che quest'uomo è da solo senza mai avere avuto una storia duratura. Io non riesco a capirlo. Ci sono momenti in cui sembra che sia felice di avermi conosciuto (mi chiama spesso; organizza weekend per venire a trovarmi) e momenti in cui mi fa discorsi del tipo "non affezionarti troppo a me…io sono uno spirito libero". Ma come devo prenderlo? Non so davvero come interpretarlo. A volte mi dice che questa sua solitudine che dura da tempo gli pesa, altre volte che ormai non sarebbe più capace di rimettersi in gioco in una storia duratura. Tu cosa ne pensi? Come dovrei comportarmi? Credi che dovrei lasciar perdere tutto prima di essere troppo coinvolta e rimanere scottata da un uomo che in realtà vuole solo rimanere da solo?

Cara la mia affezionata lettrice,
grazie per i complimenti, che fanno molto piacere e -come credo di avere già scritto, ma gli anni cominciano a pesare…- mi fanno sentire utile, oltre che sulla strada giusta.
Detto questo arriva il consiglio: è l’età che lo rende così affascinante. Ed è la tua età che ti rende così appetibile. Lui si nutre dell’esperienza che non hai e che ti trasmette (niente è più gratificante per un uomo, il complesso di Pigmalione è diffuso quasi come la sindrome di Peter Pan), ma non vuole impegnarsi. Probabilmente perché è un Pigmalione insaziabile, cresciuta una, ha subito bisogno di nuove sfide. Che vuol dire, scusa la brutale franchezza, che non ti vuole abbastanza. È così, anche se avrei potuto dirtelo in modo più gentile, tipo metafora, per esempio. Solo che l’esperienza suggerisce che chi ha perso la testa diventa un pochino ottuso e non riesce a leggere tra le righe, a tradurre le metafore. Così te l’ho detta com’è. E aggiungo che non è impossibile acchiappare un uomo che non ci vuole, praticamente niente è impossibile per una donna determinata. Ma è esattamente ciò che non ti auguro. Passeresti il tuo tempo a tenerlo al guinzaglio o a provarci.
Un ultimo consiglio che parrà cinico, invece è soltanto affettuoso e dettato dal buonsenso. Non lasciarlo e non spezzarti il cuore, con il tempo la testa ritornerà al suo posto. Inevece impara a prendere anche tu quello che ti spetta da questa relazione, diciamo, simbiotica. Fatti aiutare a crescere, impara quello che ti serve, oltre a ammirarlo, prendi esempio da lui. Ti sarà molto d’aiuto nella vita. Niente di meglio che una relazione vagamente edipica per diventare grandi più in fretta e acquisire maggiore sicurezza.
Auguri,
Antonella

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di Antonella Viale

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