Magazine Giovedì 22 giugno 2006

Il Gran Retour passa da Genova

Nelle foto alcune vedute di Genova dall'alto
© Giulio Nepi
Genova. Quello che hanno fatto in Italia per secoli giovani nobili e illustri artisti come Goethe, Stendhal, Mozart o Byron è passato alla storia come Grand Tour. Nel 2004, Progetto Italia di Telecom se l'era reinventato chiamandolo , in un progetto-itinerario (per la regia di Andrèe Ruth Shammah) alla riscoperta ogni anno di quattro città dalla forte identità storico-culturale, su un piano triennale, partito da , ma esauritosi a già nel 2005. Oggi il Viaggio in Italia dei tempi che furono (a cui Genova nel giugno 2001 ha dedicato un’), è riproposto come , un'idea che parte da e che affianca all’intento formativo di un tempo, uno più moderno che scandagli lo stato attuale di alcune città italiane, mentre riscopre valori e patrimoni di una specificità tutta italiana: quella di una cultura fortemente radicata sul territorio, fatta di varianti regionali che hanno prodotto preziosi stili e monumenti d’arte, generando un patrimonio culturale dall’identità plurale.

«Un viaggio necessario», l’ha definito l’ideatore Rolando Picchioni, lanciato nell’ambito della Fiera del che ha fatto una prima tappa a Catania e Siracusa (il 29 e il 31 maggio) e che, da martedì 27 fino a giovedì 29 giugno, si ferma a Genova per ripartire poi alla volta di altre città di provincia italiane non necessariamente capoluoghi, come Lecce (luglio), Urbino (settembre), Palermo e Venezia a ottobre, transitando da Roma e Napoli in novembre, poi con il nuovo anno Bologna (febbraio 2007), passando a marzo 2007 da Parma, Firenze e Torino, fino alle due tappe conclusive nell’aprile 2007 prima a Orta San Giulio poi a Milano.

Con quattro diversi appuntamenti in programma di musica, dibattito, teatro e un convegno socio-economico la fermata ligure entra nel gioco che coinvolge tutta la penisola come città monumento in evoluzione, nell’ottica volta a scandagliare il nuovo panorama delle nostre città e metterne in luce le varie carte genetiche che attraversa tutto il Grand Re-Tour e mostra una certa invidiata «irriproducibilità delle nostre provincie», troppo spesso solo ridotta a fenomeni di provincialismo.

Il giovane talento Gianluca Cascioli in un concerto pianistico ci trasporta nelle sonorità che importanti compositori (Claude Debussy, Franz Liszt e Robert Schumann) hanno dedicato all’Italia (27 giugno, @ Casa Paganini, ore 21). Un convegno internazionale socio-culturale guarda al tema che Genova attraversa continuamente del multiculturalismo e delle migrazioni: passate e odierne, per esempio quelle dei nostri giovani cervelli verso l’estero o quelle dei popoli del mondo verso le nostre città, dal titolo Migrazioni. Le braccia e i cervelli: antiche e nuove migrazioni. Le lingue delle minoranze, nella Sala del Minor Consiglio a Palazzo Ducale, mercoledì 28 alle 9.30. Chiamati a discutere del vasto tema, intellettuali e scrittori, tra cui Alessandro Dal Lago, Predrag Matvejevic, Melania G. Mazzucco, Sami Naïr, Laura Pariani, Giorgio Pressburger, Alessandro Schiesaro, Younis Tawfiq. Uno spettacolo teatrale Una notte in biblioteca, creato dal parigino Jean-Christophe Bailly e ospitato nella Sala Lignea dell’Ala Ottocentesca della Biblioteca Berio (mercoledì 28 giugno, ore 21, in replica il 29 e il 30 giugno – prenotazioni 010 8680167) che intende dare anima ai libri e metterli in un ideale confronto che li umanizza e regalandogli voce e corpo li fa interagire e raccontare storie. Infine, giovedì 29 si parlerà di Genova come Città delle reti (@ Sede Storica Unicredit, in via Dante 1, ore 10.30), in un convegno socio-economico che analizza fenomeni sociali partendo dal concetto/provocazione di nuova borghesia e entrando nel vivo di esperienza imprenditoriali di varia natura per osservare i fenomeni di evoluzione di una società e delle sue dinamiche fondate su un vissuto umano e di appartenenza al territorio. Alla sera Marino Sinibaldi di RadioTre Rai metterà in scena una conversazione-passeggiata per i luoghi dell’anima e i volti della città, Genova. Paesaggio umano, in compagnia di una guida locale Maurizio Maggiani e di un ospite Younis Tawfiq che dall’esterno ci illumini con il suo sguardo nuovo sul tessuto urbano e umano intrecciato in città (@ Galata, Museo del Mare, ore 21).

Con il coordinamento scientifico di Carlo Ossola e il sostegno di UniCredit Group e , il Grand Re-tour sfrutta una mappatura del territorio ragionata da un comitato scientifico molto ampio e interdisciplinare presieduto dall’italianista Carlo Ossola (Collège de France, Accademico dei Lincei), composto dal sociologo Aldo Bonomi (Aaster, Milano), dallo scrittore Ernesto Ferrero (Direttore Fiera Internazionale del Libro, Torino), dal filosofo Francisco Jarauta (Fundación Marcelino Botín, Madrid), dal vicedirettore di Rai Radiotre Marino Sinibaldi e dall’ispanista Giuliano Soria (Presidente Premio Grinzane Cavour). Tutti gli eventi sono a ingresso libero.

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