Magazine Venerdì 16 giugno 2006

Una fetta di Russia al Ducale

Magazine - Genova. Il iniziato giovedì 15 ha subito regalato emozioni forti: ad aprire la kermesse c’era Evgenij Evtushenko. Io mi trovavo al per salutare alcune amiche, quando ho incontrato , una giovane cantante russa che studia al Conservatorio di Genova, e che mentelocale.it ha di recente intervistato.

Qualcuno avrà certamente ascoltato Tatiana, che vive a Genova da 5 anni e canta per le vie del centro storico, dopo aver girovagato per l’Italia. Insomma, le dico della mia intenzione di andare al Festival, dove si esibisce un suo connazionale, Evtuschenko. Mi guarda sgranando gli occhi azzurri e mi dice: «Nooooo, Evtuschenko a Genova?». «Sì - le rispondo - sai com’è, Genova sa regalarci incontri inaspettati. A me è successo molte volte. Se vuoi ci andiamo insieme».

La corsa dal Suq al Palazzo Ducale dura un istante; ansimando entriamo nel chiostro dove si tiene la manifestazione, giusto in tempo per vedere Evtuschenko salire sul palco. Tatiana sgrana ancora di più i suoi azzurrissimi occhi che sgorgano lacrime di felicità. È un momento che per me vale il mondo.
Tatiana prova emozioni che non mi sono nuove: oltre che sentire declamare nella sua lingua liriche d’intenso amore, un pezzo della sua patria, della sua cultura, c’è lo stupore di trovare, dietro un angolo della nostra città, un personaggio che si è sempre ammirato e sentito distante.

Ora è lì, a tre passi. L’avvampare di emozioni diventa per lei sempre più palpabile. L’empatia di quel sentimento mi ha coinvolto, così mi sono commosso anch’io.
Incontrare personaggi stimati, ammirati: mi era successo altre volte. Ricordo l’incontro con anche loro ospiti al Festival della Poesia, un'emozione indimenticabile.
Cosa dire? Forse una cosa semplice: Grazie Claudio. Claudio che ha messo in moto questi ‘passaggi’. Grazie , direttore e ideatore di questa bellissima manifestazione, che è arrivata alla 12° edizione.

Giorgio Boratto

di Giorgio Boratto

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