Il Suq al Porto Antico - Magazine

Attualità Magazine Martedì 6 giugno 2006

Il Suq al Porto Antico

In alto l'Orchestra Bailam, in basso un'immagine della proposta di musica e danza brasiliana del Pernambuco del gruppo Afoxè Oxum Panda

Magazine - Genova. «Incontrarsi è già pace», ha scritto qualcuno su uno dei sette libroni-memoria del Suq: il Festival delle culture, che quest’anno compie otto anni. Il grande bazar di cultura, spettacolo e commercio multietnico, che ha ormai superato il concetto di integrazione rendendo protagonista la differenza dei popoli, sta montando le tende (800 mq) per la 10 giorni ininterrotta di vita mediterranea live, nella piazza delle Feste al Porto Antico, dal 9 al 18 giugno.
E se guardare alle culture che insieme all’Italia si affacciano sul Mare Nostrum è sempre stato nell'anima del Suq, quest’anno si amplificano gli orizzonti e lungo le rotte di Colombo l’attenzione e la partecipazione è estesa anche all’America Latina. Una svolta che Carla Peirolero, direttrice di questa edizione e ideatrice del Suq con Valentina Arcuri, si affretta a sottolineare come «semplicemente naturale» e che l’assessore alla cultura del comune di Genova, Luca Borzani, colloca in un più ampio processo: «Nell’arco di questi 8 anni la nostra città è cambiata, così come i fenomeni d’immigrazione. Il Suq ha reso visibile questo percorso di cittadinanza e integrazione positiva facendo da vetrina e diventando luogo di confronto e riflessione sulla mutazione in atto della realtà e dei rapporti tra culture».

Oltre 20 i paesi presenti in questa edizione, provenienti dai 4 continenti, per un totale di 40 appuntamenti con spettacoli internazionali, concerti, incontri letterari (dentro il Suq ha infatti sede anche il Salotto del libro e delle culture), momenti di dibattito, lezioni di danza, itinerari etno-gastronomici, mercatini dal mondo (35 gli artigiani presenti e moltissimi i ristoratori e i commercianti) e punti informazione sulle principali associazioni e comunità di stranieri a Genova e in Liguria. Spiccano tra le novità l’arrivo dalle Bahamas del carnevale , con percussioni e danzatori (domenica 11 giugno dalle 16 alle 18.30 e dalle 20 alle 21.30), dal Brasile gli Afoxè Axum Panda gruppo di musica e danza del Pernambuco (mercoledì 14 giugno ore 21.30 ) e il mix di artisti europei (francesi, scozzesi e italiani) i Ko & Josèphime & Guest (domenica 11 giugno ore 21.30). Dall’Africa giungeranno sonorità e balli a cura di Woro Tan (lunedì 12, ore 22.30) e Zrit Zrat proporrà musiche e canti rituali della tradizione maghrebiuna insieme al gruppo e all’ospite Sakina (sabato 10, ore 21.30), mentre per il Medio Oriente la scena passerà al Gruppo Saida. Ancora danza, ma indiana Bharatanatyam, sabato 17, con il quartetto (ore 21.30).

«Il Suq comincia con i bambini – afferma Peirolero – con la banda multietnica locale Bandaneo: gli illuminati per eccellenza. E termina con Il Tam tam magique di Ibrahim Sampou e lo spettacolo con Don Gallo sulle religioni per chiudere nel segno della pace e del dialogo». Ibrahim Sampou è anche il protagonista, (giovedì 8 nel pomeriggio), con un'animazione alla stazione di Sampierdarena, in uno scambio tra Suq e il progetto (che interessa 103 stazioni ferroviarie italiane e 8 liguri), e che prevede anche otto totem con il programma all’interno di otto stazioni liguri.

Rispetto ai tagli alla cultura, Peirolero non fa misteri: «Fondazione Carige ci ha lasciati, ma per fortuna AMGA ha raddoppiato il suo contributo fornendoci anche le tovagliette per i ristoranti» e poi FIRMA produce brochure e materiali vari con grafica e colori accattivanti per puro «amore», donandoli. Con 95mila euro di budget totale e costi vivi per 56mila euro, il Suq, sostenuto da tutti e tre gli enti locali (Comune, Provincia e Regione), vanta comunque molti amici e sostenitori, ma lancerà alcune proposte per un futuro economicamnete meno costrittivo. Mentre è già confermata la terza edizione del Suq a Bolzano (dal 9 al 24 settembre) e testimonianze di riconoscenza giungono da molte parti, alcune voci di consenso e ammirazione fanno presenza al Suq: per esempio, il , a carattere nazionale, oppure Livia Turco che sabato 17 presenterà il libro I nuovi italiani, scritto a quattro mani con Paola Tavella, (ore 18.30). Accanto alle autrici, , storico fotografo di Terzani, di cui il Suq, in collaborazione con Palazzo Ducale, ospiterà la mostra fotografica La domenica, arabo. Per rimanere in tema, a proposito di libri e incontri, domenica 18 giugno si terrà l’incontro Salam Europa con le scrittrici Faiza Guene e Yadè Kara.

Troppi i nomi, le date e gli eventi per non dimenticarsi qualcosa ( ). Vale certo la pena di ricordare una new entry al Suq: il fumetto. Lunedì 12, dalle 18.30, un laboratorio, uno spettacolo teatrale, e l’incontro Fumetti e vignette nel mondo, con Pino Boero, Massimo Bucchi, Rossana Mamberto, Masimo Repetti e Ferruccio Giromini farà il punto sulla vitalità della letteratura illustrata e alle 22, un assaggio dal vivo con Skandar Kabaret, sketch e battute comiche contro gli stereotipi del mondo mussulmano a cura di Skandar Ayed e .

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