Magazine Giovedì 1 giugno 2006

Un bacio alla genovese

Magazine - Com’è romantica Genova! Lo sapevano gli innumerevoli poeti e scrittori che in Liguria sono venuti a sognare. Lo percepivano i pittori e gli artisti che della nostra terra si sono appropriati. E lo intuiscono da sempre le coppie innamorate che passeggiano lungo il mare o si inerpicano sulle colline del Righi... La seduttività dei luoghi di Liguria ha dato recentemente origine a un nuovo esperimento editoriale, lanciato della Fratelli Frilli Editori: la collana intitolata Intrecci.

Genova diventa teatro di storie e avventure a sfondo rosa. Qui ci si innamora, magari più facilmente che altrove, grazie alle bellezze naturali e artistiche, e ... al Porto Antico. È qui che Stella, la protagonista del nuovo Intrecci, riceve (anzi, si prende) il primo bacio dal seducente (per quanto irritante) Roberto.

[...]Roberto mi sfiora appena i capelli con la mano e avvicina leggermente il viso al mio. Mi chiedo se questo è il momento fatale, cioè quello del famoso bacio. No, non avviene. Lui mi sorride e poi, con discrezione, si ritrae. Come sarebbe a dire? Non è così che vanno le cose nei film. Non puoi scapparmi così! Sono io che mi avvicino, ora. E lo bacio.[...]

È Anna Parodi genovese, giornalista professionista, critico cinematografico, redattrice di cultura e spettacoli del Corriere Mercantile a raccontarci, sotto il risvolto di una accattivante copertina, di una giovane donna simpatica e pasticciona e del suo misterioso e affascinante colpo di fulmine.
Un bacio al Porto Antico è il perfetto esempio di romanzo rosa all’americana, un romanzo di genere. Come il giallo, ha le sue regole, la sua struttura e un quasi indispensabile requisito: il lieto fine. È uno dei compiti del romanzo rosa, infatti, quello di farci palpitare attraverso le pagine fino a che, all’ultimo, ogni problema si aggiusta. Almeno sino alla seconda puntata! Gelosie, equivoci e intrighi sono gli ingredienti che rendono complicata la storia d'amore di Stella, ambita tra l’altro da un secondo corteggiatore, l’ancor più intrigante Giulio.

Dunque, Stella ce la immaginiamo subito, a sognare nei vicoli - abita dalle parti di San Lorenzo - e lui com’è?
In fondo è un rompiscatole simpatico. E un po’ misterioso, anche, così ce lo descrive la scrittrice.
Una volta ho sentito un comico sentenziare che se c’è un uomo insopportabile nel giro di un chilometro ce ne innamoriamo subito. C’è del vero, mi sa. Anche questa è scienza. Ma insomma, Anna ci fa infine amare anche il suo un po’ arrogante e bel quarantenne dal ciuffo di traverso sugli occhi.

Ho letto con grande piacere questo libro, fatto di sentimenti spontanei e travolgenti, di baci da cartoline di Peynet, accompagnati da ironia e auto-indulgenza. Il linguaggio è curato ed esperto. Ovviamente trattandosi di una giornalista - seppur alla prima esperienza di romanzo - si avverte la mano sapiente. La trama prende e la storia si legge in fondo con piacere. Non dimenticate di portarvelo sotto l’ombrellone!

Se volete saperne di più e incontrare l’autrice Anna Parodi. presenterà il suo libro sabato 10 giugno 2006, alle ore 21, a Genova presso il Suq - Festival delle Culture in Piazza delle Feste - Area Expo - Porto Antico

di Adriana Albini

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