NY: la memoria in uno scatto - Magazine

Mostre Magazine Martedì 30 maggio 2006

NY: la memoria in uno scatto

Nella foto in alto, il ponte di Brooklyn
in basso, il Flatiron Building

Magazine - Genova. Tre sale per 80 immagini raffiguranti la storia e l’architettura della New York più affascinante. Perché anche la giovane Grande Mela ha una memoria da preservare, fatta dei palazzi e dei monumenti che l’hanno resa famosa in tutto il mondo.
La mostra fotografica The Landmarks of New York sottolinea l’importanza del legame culturale tra la metropoli americana e la città di Genova. L’esposizione curata da Barbaralee Diamonstein-Spielvogel ha luogo in uno dei palazzi più belli di Strada Nuova: eletto a nuova sede del , è «un landmark genovese», ha spiegato Andrea Fustinoni - presidente regionale FAI Liguria – nel corso della conferenza stampa di martedì 30 maggio, «uno spazio con una marcia in più».
La mostra itinerante, che sarà visitabile in via Garibaldi 7 dal 31 maggio fino al 6 luglio 2006, ha già toccato le maggiori città statunitensi: da Chicago a Savannah, fino a Miami. All’inizio del 2006 è toccato all’Europa. Genova è l’ultima tappa italiana.

Una mostra da guardare e da leggere: le foto, tutte in bianco e nero, sono accompagnate da didascalie dettagliate e molto interessanti. Un esempio: sapevate che al Flatiron Building, uno dei grattacieli più belli e originali di New York, dalla tipica forma a “ferro da stiro”, è legata una divertente leggenda metropolitana? Pare che, a causa della posizione del grattacielo - situato in uno dei punti più ventosi della città – le gonne delle passanti svolazzassero tanto da creare problemi di ordine pubblico.
E che dire dei Central Park South Apartments? All'interno di questi grandi appartamenti di lusso costruiti alla fine degli anni ’30 hanno vissuto celebrità quali Antoine de Saint-Exupéry e l’attrice Sylvia Miles. Ma anche una donna che esiste solo nel mondo della fantasia: Lois Lane, la fidanzata di Superman…

A presentare la mostra è stata Anna Maria Saiano, agente consolare degli Stati Uniti d’America a Genova. Sono poi intervenuti Fabio Morchio, assessore alla cultura della Regione Liguria, che ha lodato la bellezza di Palazzo Lomellino e ha ricordato il gemellaggio tra Genova e lo stato dell’Ohio: «un’unione importante dal punto di vista culturale», ha sottolineato.
L’assessore Luca Borzani interpreta la mostra come «un modo per leggere e capire un paese straniero. In passato la fotografia ha avuto difficoltà ad affermarsi; oggi, invece, ha ottenuto il riscatto che meritava».
Il console David Bustamante ha parlato di Genova: «una città di arte e di cultura, ben diversa da quella che appariva ai visitatori negli anni ’80. Un luogo caro agli americani: gli italiani emigrati a New York hanno contribuito al suo rinnovamento». Una delle foto in mostra ritrae Ellis Island, che fu uno dei più grandi centri di smistamento. Circa 12 milioni di immigrati dell’Europa dell’est e del sud passarono da lì.
A Palazzo Lomellino riconoscerete i monumenti di NY più famosi - dalla Staua della Libertà al ponte di Brooklin - ma anche strutture minori, di cui è interessante conoscere la storia.
Matteo Bruzzo (associazione Lomellino di Strada Nuova) è soddisfatto della prima mostra del Palazzo: «un’esposizione che viene da un mondo, quello americano, che si è reso conto di avere qualcosa da conservare».

The Landmarks of New York sarà aperta al pubblico dal martedì alla domenica dalle 15 alle 20.
Costo del biglietto: 5 Euro per singoli visitatori; 4 Euro a persona per i gruppi.
Sabato 3 giugno, alle ore 16, sarà organizzata una visita guidata al Palazzo (costo del biglietto: 6.50 Euro). È necessaria la prenotazione al numero 010 5957060, oppure al 335 7327229.

Ecco gli eventi collaterali alla mostra:

giovedì 1 giugno: New York of words: la città letteraria
Conversazione del prof. Massimo Bacigalupo

lunedì 5 giugno: New York City of Multitudes: una cosmopoli in divenire
Conversazione del prof. Ferdinando Fasce

mercoledì 7 giugno: New York City of Photography: the city through the lens of great American
Conversation by Latty Siegel

Martedì 13 giugno: New York City of Arts: Edward Hopper
Conversazione di Gianni Franzone

Potrebbe interessarti anche: , Ad Ascona la mostra tematica Arte e Perturbante , Biennale di Venezia 2017: Viva arte Viva. Da Roberto Cuoghi a Damien Hirst , Lucca Comics 2016: Da Zerocalcare a Gipi, fino ai Cosplay , Anime nere: la Calabria tra letteratura e cinema , Addio a Mario Dondero, fotografo del '900 più vero