Concerti Magazine Lunedì 29 maggio 2006

Arriva la Genova dei Festival

In alto un'immagine che viene dalla nuova edizione del Suq, il Carnevale delle Bahamas di Junkanoo. Sotto uno scatto dal Festival di Tango

Magazine - Genova. Tutta l’estate sotto un unico ombrellone, ma in tante spiagge. È GenovaEstate06, un cartellone culturale promosso in forma congiunta da Comune, Provincia e Camera di Commercio di Genova, che sfoggia i più importanti eventi cittadini, in programmazione nei mesi estivi, facendo da ombrello alle molte ospitalità d’eccezione che dall’Italia e dal mondo si danno appuntamento a pioggia - territorialmente parlando - a Genova, dai primi di giugno fino al mese d’agosto per il Festival Internazionale di (1-4 giugno), il (9-18 giugno), (9 giugno), il (15-22 giugno), il (26 giugno – 2 luglio), il (28 - 29 giugno e 2 - 8 luglio), il (4 luglio – 24 agosto), il (6 - 8 luglio) e Gezmataz (20 - 25 luglio), per citare solo quelli imminenti. Così funziona ai tempi dei tagli alla cultura: si dialoga. Gli operatori e le istituzioni si incontrano, si trovano e sedimentano le virtuosità (tra cui spiccano le relazioni internazionali e le capacità imprenditoriali che hanno visto crescere le molte iniziative oltre i confini localistici), anche se forse manca ancora un tantino di coordinazione sull’agire per evitare le famigerate sovrapposizioni (ancora troppe, una per tutte quella tra il Genova Film Festival e il Festival Musicale del Mediterraneo a fine giugno), in una programmazione che vanta alcune chicche. Ma è forse lecito pensare che, una volta avviato, il discorso non possa che svolgersi all’insegna di un miglioramento.

Tra le molte conferme la Genova dei Festival lancia come novità Mut-Azione a Cornigliano che, come ha affermato l’assessore Luca Borzani, è una sorta di «ritorno al futuro» per il recupero alla città e al quartiere di un’intera area a lungo alienata per ragioni industriali, per la sfida culturale che dentro questi nuovi spazi si vuole condurre e per l’allargamento dei confini culturali della città. Mut-Azione, dal 16 giugno al 19 luglio, prende avvio da Villa Bombrini con un primo momento storico e espositivo, in una rassegna di video, installazioni e fotografie che ricostruiscono la memoria intorno al lavoro siderurgico, l’altro teatrale e musicale nell’area del cantiere e disperso in una serie di appuntamenti spettacolari, nell’ordine: il concerto proposto dal Carlo Felice e diretto da Luis Bacalov, (2 luglio); l’opera teatrale firmata da Altan e dal Teatro dell’Archivolto, Cipputi, (3 - 4 luglio); e Vola Colomba vola, una nuova produzione del Teatro Cargo sugli anni ’50 e il boom economico (15 - 19 luglio). Per continuare il 18 luglio con la Festa di Cornigliano fatta di animazioni e spettacoli nell’area ex-Dufour, Giardini Melis, area Mercato, piazza Rizzolio fino all’area verde di Campi. E sempre a Cornigliano, dal 6 all’8 luglio si affacciano le date del Goa Boa che, nato a Campi nel ’97, è un po’ come se tornasse a casa. Un ritorno consapevole che ha determinato la scelta per l’apertura della rassegna musicale: Carmen Consoli. «Chi meglio di un’artista nata sotto le falde di un vulcano – sottolinea Totò Miggiano - poteva dare il là, in un luogo dove fino a poco tempo fa eruttava di tutto fuorché la musica». Il Goa Boa, che quest’anno chiude alla grande con un concerto ad hoc studiato e preparato in terra ligure da Laurie Anderson (8 luglio unica data italiana), rinnova anche l’appuntamento Goa Boa Last Minute (a luglio) all’Arena del Mare al Porto Antico.

Parlando di musica, l’arena del mare quest’anno si propone come fulcro delle proposte sonore in una veste rinnovata. Il palco, con le spalle al mare come scelta definitiva, si gioverà di una platea con 1482 posti disponibili per un’offerta musicale delle più varie. L’avvio delle attività è fissato per il 7 luglio con il Festival del Mediterraneo, (il 28 - 29 e dal 2 al 6 luglio alla piazza delle Feste – Porto Antico), quest’anno alla sua quindicesima edizione e dedicato alle Americhe (del Nord, Sud e Centro) con un occhio particolare sulle comunità indigene delle diverse latitudini (dagli Indios dell’Amazzonia agli indiani del Canada). A seguire a tutto jazz, con l’inclinazione alla contaminazione più libera di Gezmataz Festival (con un workshop dal 14 al 19 luglio al Porto Antico) e con le ospitalità (dal 20 al 25 luglio), tra cui il Bill Frisell Quintet (il 21 luglio), i Calomito e gli Snackmates (il 23 luglio), per chiudere con l’interessante lavoro di Gianluca Petrella Indigo quartet (il 25 luglio). L’estate al Porto Antico prosegue poi con un altro appuntamento consolidato: il cabaret di Ridere d’agosto, ma anche prima (dal 14 luglio al 4 agosto), in parte residente quest’anno anche a Villa Imperiale.

Ritorna anche l’iniziativa intorno alla Notte di San Giovanni, il 23 giugno. Alla sua quarta edizione, Ferdinando Bonora conferma: «l’impostazione sarà analoga alle precedenti per offrire una grande festa collettiva, non solo cristiana, ma anche civile nel suo legame a riti pre-cristiani». L’apertura straordinaria di palazzi, chiese e musei favorirà itinerari, percorsi e visite dedicate nel centro storico, animazioni in vari luoghi della città, una caccia al tesoro e il Corteo spettacolo di Erodiade, che culminerà nel grande Falò tradizionale in piazza Matteotti, in cui il fantoccio di Erodiade, confezionato dagli studenti dell’Accademia Ligustica di Belle Arti guidati da Guido Fiorato, espierà bruciando la sua colpa per aver chiesto la testa di Giovanni Battista. Per altro l'Accademia Ligustica di Belle Arti (ALBA) esce dal bozzolo e il 30 giugno propone Vieni a vedere l'ALBA:nel senso letterale di vedere i lavori degli studenti e il museo, ma anche in senso lato, perché la notte bianca dell'ALBA prosegue proprio fino all'alba, con cornetti e paste.

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