La Via della Seta porta a Pigna - Magazine

Cinema Magazine Giovedì 25 maggio 2006

La Via della Seta porta a Pigna

Nella foto in alto Keira Knightley
In basso: uno scorcio di Pigna

Magazine - È il 1861. A Lavilledieu, un paese situato nella Francia meridionale, vive Hervé Joncour, allevatore di bachi da seta, insieme con la moglie Helen. Quando un’epidemia attacca prima gli allevamenti europei e poi quelli orientali, Hervé decide di andare fino in Giapponne per procurarsene di contrabbando. Qui incontra la donna che cambierà la sua vita.

Una storia qualunque? No. Gli amanti della lettura avranno senz'altro riconosciuto in questo breve racconto i protagonisti di Seta, il best seller firmato da . Dopo alcuni anni dall’uscita e dall’immediato successo del libro, ecco che un regista se ne innamora e decide di trasformarlo in un lungometraggio. Il regista in questione si chiama Francois Girard ed è canadese. Solo uno dei suoi film è uscito in Italia: Il violino rosso, una coproduzione Canada-Gran Bretagna-Italia girata nel 1998.
Girard e Baricco si sono incontrati e tra i due è nata una bella intesa: uniti dall’amore per la scrittura e per la musica classica, hanno trasformato Seta nel cinematografico Silk.
Prodotto da , il film vede schierato un cast d’eccezione: è infatti Michael Pitt ad interpretare il protagonista Hervé. Keira Knightley sarà Helen, la moglie tradita. I due sono i classici "attori del momento": l’americano Pitt è stato uno dei protagonisti del discusso The Dreamers, di Bertolucci; l’inglese Knightley è stata la giovane calciatrice Jules in Sognando Beckham, l’aristocratica Elisabeth in La maledizione della prima luna e, nel 2005, la ribelle protagonista di Orgoglio e pregiudizio.

Parte delle riprese ha già avuto luogo in Italia - a Roma e a Latina – e in Giappone, dove la troupe ha trascorso quattro settimane.
Oggi, giovedì 25 maggio, parte del cast si è trasferito a Pigna, il borgo medievale dell'alta Val Nervia di cui mentelocale.it si è occupato solo pochi mesi fa (). Una bella novità per gli abitanti del paesino dell’imperiese che, da spettatori quali erano, hanno così conosciuto da vicino il mondo dorato del cinema internazionale. «È stata una sorpresa per tutti noi», ha commentato Mauro Littardi, sindaco di Pigna, «già l’anno scorso la produzione ha fatto un sopralluogo ed ha scattato alcune foto del paese, in lizza con altri borghi per diventare set di Silk».
Alcune settimane fa il regista ha deciso, «e ha scelto proprio noi!». Pigna, infatti, ricorda i paesi della Provenza ottocentesca che Baricco ha descritto così bene nel suo libro. Sembra che Girard sia rimasto impressionato dalle foto che raffigurano il borgo visto dall’alto: i suoi tetti e quell’amore per la tradizione che ha permesso ai suoi abitanti di non cedere alle lusinghe della tecnologia. Un salto nel passato, insomma.

Le riprese hanno avuto luogo in mattinata. La scena – piuttosto breve, per la verità – riguarda il ritorno del protagonista nel suo paese. A Pigna si festeggia anche il ciak conclusivo del film. Poi sarà la volta del montaggio; Silk sarà nelle sale nel 2007.
In scena insieme a Michael Pitt, anche tre abitanti di Pigna arruolati in qualità di comparse: «ci hanno chiesto uomini di 40 e 60 anni. Uno di loro doveva possedere un cavallo», ha raccontato ancora il sindaco, «i tre prescelti erano molto contenti: li hanno vestiti e truccati di tutto punto. Solo successivamente li hanno avvisati che avrebbero dovuto resistere in quelle condizioni per l’intera giornata…».
La troupe ha creato movimento e molto interesse tra gli abitanti di Pigna, che hanno accolto calorosamente i nuovi arrivati: «speriamo sia solo l’inizio dell’amore nato tra Pigna e il cinema». Roberto Leone, direttore di produzione di Silk, ha già fatto amicizia con Littardi e i pignaschi: «questa sera andremo a bere qualcosa tutti insieme», ha concluso, entusiasta, il sindaco.

Potrebbe interessarti anche: , Bohemian Rhapsody: non la solita recensione del film sui Queen , Gli incredibili 2 e Bao ad Annecy 2018 e a settembre al cinema , Ralph spaccatutto: il sequel ad Annecy 2018 e al cinema , Festival di Annecy 2018: vincitori e premi. C'è anche l'Italia , L'animazione impegnata al Festival Annecy 2018: da Another Day of Life a Funan