Giro del mondo in 190 scatti - Magazine

Attualità Magazine Giovedì 25 maggio 2006

Giro del mondo in 190 scatti

Magazine - La foto vincitrice del è di una forza disarmante. Scattata nell’estate del 2005 in un centro di emergenza per la distribuzione di cibo in Niger, dopo la carestia che ha colpito il paese, immortala la piccola mano di un bambino denutrito che si appoggia sulle labbra della madre. Come a fermare un grido, o forse a cercare una parola.

Questa l’immagine che accoglie i visitatori della mostra , una delle più importanti manifestazioni mondiali nell’ambito del fotogiornalismo. Una mostra dove sono esposte le 190 fotografie premiate in dieci categorie tematiche, che vanno dallo sport, alla natura, alla cronaca, alla di Milano fino al 28 maggio. Un vero e proprio viaggio in un mondo dove le emozioni, le tragedie e gli eventi dell’anno sono stati resi eterni dallo scatto di una macchina fotografica. Un viaggio toccante, talvolta commovente, molto spesso doloroso.

E se il primo premio assoluto è stato assegnato al fotografo irlandese Finbarr O’Reilly per aver immortalato la disperata tenerezza della mano di un bimbo denutrito sul viso della sua mamma, vi sono altrettante foto che hanno un’intensità e una capacità di colpire straordinaria. Come la foto di un bimbo iracheno coperto di sangue, che i soldati cercano di far uscire da una macchina crivellata di colpi, dove sono stati uccisi i suoi genitori, o i visi dei sopravvissuti al terremoto del Bangladesh, fino al profilo della moglie incinta di un soldato americano ucciso in guerra, che appoggia il pancione e le mani sulla bara del marito, coperta dalla bandiera.

Ma il non è soltanto cronaca: tra le categorie premiate anche lo sport, l’ambiente, i ritratti, i paesaggi. In bianco e nero o a colori, tutte le fotografie esposte hanno un denominatore comune: la grandiosa capacità di aver fermato in una scatto un’immagine destinata a diventare storia. E la capacità di commuovere, di infastidire, di affascinare. Impossibile attraversare questo 2005 in immagini senza sentirsi coinvolti, partecipi.

Il è nato, oltre cinquant’anni fa, proprio con lo scopo di rivalutare la forza travolgente delle immagini e di valorizzare il fotogiornalismo come fonte di emozione e di informazione. Organizzato dalla World Press Photo Foundation, istituzione internazionale indipendente per il fotogiornalismo nata in Olanda nel 1955, ogni anno il concorso è occasione di incontro, dibattito e formazione per i migliori fotografi internazionali legati al giornalismo. Ma la missione della World Press Photo Foundation non si limita all’organizzazione del concorso: attiva nei paesi emergenti e del Terzo Mondo, la Fondazione diffonde le leggi del copyright nella commercializzazione della fotografia e l’editing dei servizi fotogiornalistici. Si occupa poi di portare – in un tour mondiale – le foto dei vincitori dell’importante concorso, all’unica condizione che tutte le foto selezionate vengano esposte senza alcuna limitazione o censura.

Il concorso quest’anno ha visto la partecipazione di ben 4.448 fotografi che, da 122 paesi, hanno inviato un totale di 83.044 immagini, per la prima volta tutte in digitale. Una giuria internazionale di esperti ha alla fine premiato 63 fotografi, provenienti da 25 paesi.


Fotografie e giornalismo: le immagini premiate nel 2006-05-23
Dal 7 al 28 maggio 2006
Galleria Carla Sozzani
Corso Como 10 – Milano, tl. 02/653531

Orari di apertura:
martedi, venerdi, sabato e domenica, ore 10:30–19:30
mercoledì e giovedi, ore 10:30–21:00
lunedì, ore 15:30–19:30

Micaela Montecucco

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