I senza tetto del teatro - Magazine

Teatro Magazine Teatro Albatros Martedì 23 maggio 2006

I senza tetto del teatro

In alto un'immagine da 'Lallabi' di Arianna Musso, in basso dallo spettacolo 'Appesa a un filo. Vita e morte di Ulrike Meinhof' della compagnia Progetto Ulrike

Magazine - Genova. I giovani ci sono. Sono più che vegeti e agiscono. Se lo spazio nessuno glielo dà, se lo prendono. Ma questa volta è tutto in regola e ad aiutarli è un’istituzione, la Provincia (nella figura vivace e motivata di , assessore alle Politiche per la Cultura), che per l’occasione ha smosso tre assessorati (oltre alla cultura sono sostenitori anche le Pari Opportunità, Marina Dondero e Angelo Giulio Torti, delle Politiche Sociali e Solidarietà), su un’idea dell’ , che ha coordinato il gruppo. L’hanno chiamata La Casa di Cenerentola ed è una rassegna teatrale che mette insieme (sotto la direzione artistica di Aldo Vinci) che il teatro lo fa per professione, ma anche chi ci è dentro fino al collo per passione. Partita in sordina, sabato 20 maggio, con un bus-teatro che dalle 10 del mattino ha percorso le vie e le piazze della Valpolcevera proponendo interventi di teatro di strada, pillole degli spettacoli in programma e performances, la manifestazione entra nel vivo giovedì 25 e fino a sabato 27 maggio, al Teatro Albatros di Rivarolo. Poi si fa tutti insieme il punto della situazione lunedì 29 maggio, alle 16, con una tavola rotonda dal titolo La scena precaria al Teatro della Gioventù, Sala Barabino.

Insomma vivi, vegeti e con gli occhi ben aperti sul loro contemporaneo i giovani protagonisti e fautori di questa iniziativa. «Sebbene un filo rosso non ci sia – spiega Vinci - quasi tutti gli spettacoli in programma affrontano tematiche sociali e fra gli artisti abbiamo anche dato spazio a due nuovi cittadini della nostra città: il senegalese Mar ‘Mbaye che presenta Un Griot a Genova (il 26 maggio, ore 21.15) tra percussioni e danzatori/trici narra del “Griot”: una via di mezzo tra il cantastorie, il satiro e lo Zanni. Anche se Griot non si diventa ma si nasce, e si eredita il ruolo di padre in figlio. Una reflexion (il 26 maggio, ore 19.30) è invece il titolo dell’evento di Julio Torres, equadoriano, un'altra figura di cantastorie che rielabora l’opera dell’argentino Facundo Cabral. Propeste di cultura altra e non di stampo folkloristico». Accendono le micce le 8 ragazze di Maudit, ex-allieve della scuola di recitazione di Augusto Zucchi e Paola Maffioletti, con Funanboles – Donne in bilico coordinate da Paola Maffioletti, autoprodotte con uno spettacolo «sulle donne, per le donne, intorno alle donne». Nella stessa sera, ma alle 22.30, Antonio Tancredi ripropone Cani sciolti, un testo di Rosario Cascina. Tutti ragazzi, maschi tra i 15 e i 18 anni, dell’Istituto Professionale Trucco di Bolzaneto invece per Città degli scontri (il 26 maggio, ore 17), un evento teatrale in tre round, a cavallo tra azione scenica, installazione e performance sull’urgenza acqua e rifiuti, coordinati da Alessandra Vannucci, che ha condotto con loro un laboratorio. Sempre il 26 maggio, ma un’ora prima (alle 16), tocca la scena una nostra vecchia e cara conoscenza, Daniela Carucci con Rami di sogni, spettacolo di burattini e pupazzi che Daniela conduce con Andrea Benfante, compagnia Le Mani Ambulanti.
Anche sabato 27 maggio si comincia in leggerezza, alle 16, con Arianna Musso e Barbara Baldacchini ne Lallabi e si prosegue con densità crescente alle 20.30 con Non è che un piccolo problema, una lettura scenica in prima nazionale di Antonio Tarantino (con A. Tarantino, Sandra De Falco, Aldo Vinci), alle 21.15 e, infine, Dio, di Woody Allen, per la messa in scena della compagnia del Cappotto.

Tutto questo non in un 3X2, ma agratis!
E poi per non far passare la cosa sotto silenzio, oltre alla tavola rotornda di lunedì 29, il collettivo di lavoro ha organizzato un censimento in rete attraverso il sito dirittinrete.org , per verificare chi e quanti sono i gruppi che fanno teatro a Genova e in Provincia, ma anche quali sono le loro esigenze: un'autocertificazione di esistenza in vita, che conterrà più verità di quanto possano sbandierare altri tentativi di censimento forzato e ad nomen.

Info dirittinrete.org

Programma completo
25 maggio
ore 21.15 - FUNANBOLES - DONNE IN BILICO - Aesse Press & Services s.a.s. - Compagnia Maudit, teatro danza, con A. Agostini, M. Y. Assandri, S. Carbone, A. d’Ambrini, A. d’Ettorre, M. Giordano, E. Occhini, F. Paoli, R. Testa e con Silvia Picollo nel ruolo della madre, testo, coreografia e regia Paola Maffioletti, musiche a cura di Gianni Martini, costumi P.A.M.A
22.30 - CANI SCIOLTI, teatro Le Zerbe e Teatrovunque, di Rosario Cascina, con Antonio Tancredi & Band

26 maggio
ore 16 - RAMI DI SOGNI, Le Mani Ambulanti, con Daniela Carucci e Andrea Benfante, burattini e pupazzi
ore 17 - CITTÀ DEGLI SCONTRI, Evento teatrale in 3 round con i ragazzi dell’Istituto Professionale Trucco di Bolzaneto, a cura di Alessandra Vannucci e Mauro Martini
ore 19.30 - UNA REFLEXION, Julio Torres liberamente ispirato alle opere dello scrittore argentino Facundo Cabral
ore 21.15 - UN GRIOT A GENOVA con Mar ‘Mbaye, Adriano Lucania e Irene Parrachino (percussioni), Massimo Testa Tiziana Blengino Marzia Mancuso Marina Capelli (danzatori)
(a seguire) - CASE DI SABBIA, CASE DI NEBBIA, con le bambine del Gruppo Danza Educativa Territoriale Centro Est, a cura di Chiara Martinoli
ore 22.30 - C’EST LA GUERRE - COSÌ È LA GUERRA Compagnia Musicale Teatrale Gramsci 29, traduzione, drammaturgia e regia Vanessa Niri

27 maggio
ore 16 - LALLABI di Arianna Musso Compagnia CoseaCaso, con Arianna Musso e Barbara Baldacchini
ore 20.30 - NON È CHE UN PICCOLO PROBLEMA, di Antonio Tarantino, lettura scenica in prima nazionale. con Antonio Tarantino, Sandra De Falco e Aldo Vinci
ore 21.15 - APPESA A UN FILO. VITA E MORTE DI ULRIKE MEINHOF, Progetto Ulrike, di e con Elena Dragonetti e Raffaella Tagliabue, Scene e luci Laura Benzi
ore 22.30 - DIO di Woody Allen - Compagnia del Cappotto, con E. Agostino, N. El Gawohary, A. Gagino, M. Prisco, E. Martino, R. Semino, E. Zoratti, E. Cavazzuti

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